ECOTOUR 2014, 5 STELLE ALL’ATTACCO

Gli attivisti del Movimento raccolgono segnalazioni di casi di inquinamento ambientale da Lamporecchio a Pescia. L’iniziativa è dedicata a Roberto Mancini
Roberto Mancini
Roberto Mancini

VALDINIEVOLE. Gli attivisti del Movimento 5 stelle della Valdinievole lanciano l’Ecotour 2014 invitando tutti i cittadini ad aderire e a segnalare casi di “emergenza inquinamento” al numero 380 155 4609 o alla mail info@valdinievole5stelle.it.

L’iniziativa si propone di sensibilizzare sui temi legati all’ambiente. Principalmente si denuncerà la cattiva gestione dei rifiuti, con iniziative che si svolgeranno periodicamente su tutto il territorio da Lamporecchio a Pescia. L’Ecotour 2014 è dedicato a Roberto Mancini, il poliziotto che per primo squarciò il silenzio attorno alla disastrosa situazione della Terra dei Fuochi, morto a 53 anni in seguito ad un cancro al sangue provocato dai veleni respirati durante il suo lavoro su quelle terre.

Riteniamo che il nostro territorio, come molti altri in Italia, vengano oggi aggrediti dalla mala gestione dei rifiuti in maniera altrettanto pericolosa e omertosa che nella “terra dei fuochi” e che sia l’ora che i cittadini si attivino su questa emergenza, sollecitino le istituzioni e vengano informati del reale stato di salute del territorio della Valdinievole, delle sue falde acquifere, dei terreni coltivabili, dello smaltimento di rifiuti industriali pericolosi, di materiali inerti pericolosi.

L’iniziativa dell’Ecotour nasce a Pieve a Nievole con la scoperta di una discarica abusiva durante una passeggiata in zona Poggio alla Guardia. Qui un attivista si è imbattuto di una vera e propria discarica a cielo aperto. Parlando con la gente del posto siamo venuti a sapere che la discarica è presente da diverso tempo, forse addirittura anni, ma che nessuno se ne è finora concretamente interessato.

Da una prima breve ricognizione i rifiuti sembrerebbero provenire da un calzaturificio; infatti, sono facilmente riconoscibili forme, pellame, rocchetti per il filo e nastri di un topponificio, oltre a bottiglie di vetro. La discarica si trova in un dirupo, sottostante la piazzola dove si trova il cartello che descrive il Poggio alla Guardia. Gli attivisti si sono fatti carico di denunciare la discarica abusiva agli organi competenti e si adopereranno affinché tutti i rifiuti siano rimossi il prima possibile.

[m5s]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento