elezioni comunali. IL TERZO POLO SI PRESENTA CON VESPIGNANI CANDIDATO SINDACO

“Il primo obiettivo è restituire a Pistoia un peso specifico anche oltre le nostre mura. Pistoia deve tornare a contare fuori da Pistoia”

La conferenza stampa

PISTOIA. Si è svolta questa mattina la conferenza stampa che ha annunciato ufficialmente la candidatura a Sindaco di Pistoia di Iacopo Vespignani in vista delle elezioni amministrative del prossimo 12 giugno, sostenuto dalla lista “Pistoia Davvero”. Con lui sono intervenuti i rappresentanti dei movimenti che hanno dato vita al progetto del terzo polo: la Senatrice di Azione Barbara Masini, Manfredi Montalti (PRI), Sergio Giusti (CIVICI), Filippo Buccarelli (Riformisti).
“Con oggi – sono state le prime parole di Vespignani — finisce il mio ruolo di consigliere di opposizione e inizia quello di promotore e progettista di idee concrete”.
Molti i punti e le tematiche affrontati dal candidato, primo fra tutti: ridare a Pistoia un ruolo che oggi non ha.

“Non contiamo niente né in Regione, né fuori Regione” – ha denunciato Vespignani. “Subiamo scelte strategiche che impattano sul nostro territorio senza poter dire la nostra, perché, come città, non sediamo ai tavoli dove le decisioni vengono prese. Non abbiamo progetti da portare all’attenzione della Regione mentre le altre province galoppano. Si pensi alla metropolitana di superficie che arriverà a Prato, alle infrastrutture per la viabilità che dalla costa progettate per Lucca, alla nascita della Multiutility per finire al Museo Marini.

Iacopo Vespignani

Pistoia, invece, resta relegata ai margini. Siamo l’ultima città della Toscana come qualità della vita. I redditi da pensione superano quelli da lavoro. Il primo obiettivo è restituire a Pistoia un peso specifico anche oltre le nostre mura. Pistoia deve tornare a contare fuori da Pistoia”.
Altro punto chiave del programma esposto da Vespignani è lo sviluppo economico e il supporto agli attori che in questo senso rappresentano un volano potenzialmente imprescindibile: “Se parliamo di sviluppo economico dobbiamo tenere presente i segmenti fondamentali per il nostro territorio: il settore ferrotranviario e le infrastrutture, il florovivaismo e gli artigiani e il commercio.

Abbiamo un’eccellenza come Ditecfer che ha partecipato ad un bando europeo per creare un Hub digitale a Pistoia dove si svilupperanno applicazioni di AI a supporto della mobilità, agrifood e PA. Se il bando sarà finanziato e vinceremo le elezioni li accoglieremo a braccia aperte e creeremo tutte le condizioni necessarie allo sviluppo del progetto stesso.

Alcuni dei candidati della lista

Sono stato il primo a presentare progetti sulla digitalizzazione che non sono mai stati presi in considerazione dalle precedenti amministrazioni; noi, ovviamente non faremo questo errore. Il solco tracciato dal PNRR è chiaro ed una delle missioni è proprio quella della transizione digitale. Al contempo dovremo procedere con un riassetto della macchina comunale. Ufficio sport e ufficio cultura saranno valorizzati magari integrati con figure skillate”.
Per quanto riguarda le infrastrutture e la viabilità il Candidato sindaco di “Pistoia Davvero” ha le idee molto chiare: “devono essere realizzati due parcheggi interrati. Non esiste nessuna possibilità di riqualificazione del centro storico senza parcheggi.

Le esigenze dei residenti e quelle degli operatori economici devono andare a braccetto, non essere rappresentate da due schieramenti contrapposti. E noi li faremo, i parcheggi, altrimenti cadremmo nel tranello delle belle parole senza concretezza. È arrivato il momento che la politica si assuma le responsabilità di smettere di fare la guerra delle fazioni e delle bandierine da intestarsi: la Variante Montalese, magari prevedendo una corsia per una sorta di metropolitana di superficie anche coinvolgendo la Ditecfer, l’anello a Nord e la Tangenziale Est sono opere che devono vedere la luce. Regione, Provincia e Comune devono collaborare. E il comune deve essere l’attore principale e propulsivo e non uno spettatore passivo come lo è stato negli ultimi anni”.
Un argomento su cui punta spesso la politica pistoiese è senza dubbio quello del settore florovivaistico.

Anche su questo aspetto il programma di Vespignani è chiaro e pragmatico: “Le aziende vivaistiche hanno la peculiarità di essere aziende familiari che hanno pertanto una visione a lunghissimo termine perché strettamente legate al territorio. Aziende innovative, capaci di allestire luoghi espositivi, di creare ricchezza economica che si riversa sul territorio.

Rilanciamo il progetto della Green Valley a sud dove collocare uno spazio di luce e verde che produca innovazione aprendosi ai giovani offrendo loro spazi di co-working, incubatori di competenze, un luogo dove fare sport, scatenare idee e creatività e viaggiare con la mente”.
Proprio sui giovani poi si è concentrata la parte finale dell’intervento di Vespignani: “I Giovani saranno al centro della nostra ambiziosa campagna, lo dico con ferma decisione perché loro sono il nostro futuro. Giovani al centro delle idee sulla cultura e sullo sport. Torniamo a fare cultura e riappropriamoci dei luoghi. La Biblioteca San Giorgio ad oggi è percepita come un peso e una spesa. Noi prevediamo di valorizzarla culturalmente anche attraverso eventi di primo piano come “Le Giornate della cultura Pistoiese”, un festival annuale nel quale una commissione di altissimo livello, premi le personalità della nostra città che si sono contraddistinte nel mondo della cultura e delle arti.

Pronti a correre

Abbiamo intenzione di investire risorse per riportarla ad una condizione di normalità anche in termini di personale che consentano una fruibilità maggiore ai ragazzi. Lo studio e il pensiero non hanno orari. Creeremo hub culturali diffusi. Luoghi moderni accoglienti digitalizzati in cui gli studenti e non solo potranno ritrovarsi e condividere idee. Per farlo utilizzeremo immobili di proprietà comunale in disuso”.
E a proposito dello sport: “Lo sport è una parte importante della mia vita. Mi sono avvicinato alla politica per incidere su questo. Oggi, dopo cinque anni, la situazione è pressoché la stessa. È stato accontentato lo sportivo nel breve periodo ma non c’è una visione in prospettiva: sono stati spesi tanti soldi e male. Allo stato attuale non c’è alcuna possibilità di ospitare competizioni sportive a carattere regionale, nazionale o internazionale. Vogliamo ritornare a parlare di promozione sportiva, di avviamento allo sport per i bambini, di progetti di impiantistica sportiva moderni.

Dobbiamo smettere di accontentarci. Il cittadino deve diventare più esigente. È finito il tempo dell’esaltazione per piccoli interventi di manutenzione, una buca o uno scivolo: questa è ordinaria amministrazione.
“Abbiamo un programma fatto di tantissimi altri punti – ha concluso Vespignani – che via via affronteremo insieme alla nostra lista che verrà presentata la prossima settimana durante l’inaugurazione del comitato elettorale.
La sinistra ha fallito, il centro destra si è dedicato all’ordinario creando di fatto un immobilismo che deve essere assolutamente sbloccato. Ora è tempo di cambiare, ma di cambiare per Davvero”.

[pistoia davvero]

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