elezioni. IL DEMOCRATICO POPOLO DEL WEB SI SCAGLIA CONTRO CHI HA VOTATO TOMASI

«In realtà ce ne freghiamo degli insulti e delle menzogne, poiché, al netto delle idee di ognuno di noi, la preferenza espressa verso un candidato di destra non può essere accostata in nessun modo ad un presunto sentimento fascista, alla nostalgia per il ventennio e scemenze simili».
La folla che ha accompagnato Alessandro Tomasi nella Sala Maggiore del Comune

PISTOIA. Un folto gruppo di indignati da tastiera sta sputando veleno sull’eletto Alessandro Tomasi, trasformando Facebook in un cimitero mentale dove le idee vanno all’ammasso lasciando posto ai sentimenti peggiori, dettati dall’invidia e dall’odio politico.

Ma noi, pur avendo speso parole d’elogio per il nuovo sindaco, non siamo i suoi protettori, avendo egli dimostrato d’avere carattere e spalle larghe. Possiamo e vogliamo parlare solo per noi.

In realtà ce ne freghiamo degli insulti e delle menzogne, poiché, al netto delle idee di ognuno di noi, la preferenza espressa verso un candidato di destra non può essere accostata in nessun modo ad un presunto sentimento fascista, alla nostalgia per il ventennio e scemenze simili. Trattasi di gravi mancanze culturali, o di faziosità allo stato puro, contro cui non abbiamo voglia di combattere e che possono solo farci sorridere.

Insomma, non abbiamo intenzione di rispondere pan per focaccia a chi, dimostrando di non conoscere il senso del ridicolo, straparla di sentimenti razzisti e di razze bianche, facendo presumibilmente riferimento a certi interrogativi posti da Linea Libera, ed anche dall’allora candidato Tomasi, su immigrazione e accoglienza degli immigrati sul suolo pistoiese.

O forse dovremmo tacere su determinate questioni solo perché il popolo del web è costellato da ignoranti?

Donzelli, Cipriani e Tomasi

Dicevamo che la prendiamo sul ridere, e che nessun’altra reazione può essere più appropriata. Siamo ormai abituati al livello culturale e democratico di certa sinistra, che più è rossa, ciarlando ogni tre per due di resistenza e valori democratici, e più è totalitaria e indisposta ad accettare chi la pensa diversamente. Sembra che l’unico scopo nella vita di questi soloni consista nel massacrare chiunque si discosti dai loro dogmi.

L’ex sindaco Bertinelli ha dimostrato, durante l’ultima parte della campagna elettorale, di esser fatto di questa pasta, e i suoi adepti di cui sopra hanno tratto ottimi insegnamenti dal Platone de’ noantri. Dimostrano, tra l’altro, anche di avere un’assai scarsa considerazione del pistoiese medio, come amano definirlo loro, essendo arrivati alla conclusione che solo degli sciocchi hanno potuto votare a destra, mentre la parte migliore della società ha ovviamente votato col pugno chiuso alzato per aria.

Cari lettori, uno, due, tre: sganasciamoci dalle risate!

[Lorenzo Zuppini]

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