empoli. INDUMENTI USATI, SI CAMBIA

I cassonetti gialli per la raccolta degli indumenti usati

EMPOLI. Addio ai cassonetti gialli per raccogliere indumenti usati. Da anni quei contenitori vengono usati per depositare abiti, scarpe, borse e ogni capo di abbigliamento ancora utilizzabile.

Tutto ciò che viene raccolto viene riutilizzato per scopi umanitari o venduto come straccio. La raccolta viene gestita da Publiambiente, col ricavato si finanziano progetti di reinserimento sociale e di solidarietà sul territorio.

Il comune di Empoli, in collaborazione col gestore dei rifiuti, ha deciso di cambiare portando avanti un progetto sperimentale.

«Il nostro obiettivo era quello di mantenere un servizio utile e apprezzato dalla cittadinanza, ma soprattutto socialmente valido, risolvendo allo stesso tempo, un problema che è sotto gli occhi di tutti. Mi riferisco – spiega il sindaco Brenda Barnini – all’inciviltà di coloro che razziavano i contenitori mettendo in atto una vera e propria cernita a cielo aperto degli indumenti e delle scarpe lasciate al loro interno e abbandonando gli scarti sulle nostre strade creando degrado e un senso di incuria.

«La soluzione è stata trovata grazie al lavoro dell’assessore all’ambiente Fabio Barsottini e dei tecnici di Publiambiente ma in particolare grazie alla disponibilità delle parrocchie e dei loro singoli sacerdoti che hanno capito la valenza benefica della distribuzione di indumenti usati a famiglie e soggetti bisognosi che in questo potrà proseguire nonostante l’eliminazione dalle strade del nostro territorio dei contenitori gialli».

Per il comune di Empoli il miglior metodo per favorire il corretto conferimento degli abiti usati sia individuare locali sorvegliati, sicuri e diffusi su tutto il territorio comunale. L’individuazione di questi, nella maggior parte dei casi limitrofi alle residenze di tutti i cittadini, permetterà di rispondere ai bisogni di sicurezza, ordine pubblico, sfavorendo i conferimenti illeciti e migliorando la qualità del materiale raccolto. Ecco che la collaborazione con le parrocchie cittadine rappresenta la miglior soluzione possibile essendo già punti di riferimento per organizzazioni caritatevoli e spazi collettivi con finalità sociali.

Empoli. La presentazione del progetto

Al momento i contenitori gialli resteranno dove sono e il servizio di conferimento alle parrocchie partirà nelle prossime settimane dopo la firma con i singoli parroci di un protocollo d’intesa già condiviso con i sacerdoti e in corso di approvazione da parte della Giunta Comunale.

Una volta individuati i locali delle parrocchie e le modalità di conferimento si procederà alla dismissione del servizio attuale con cassonetto stradale di colore giallo.

Per offrire un servizio comodo e comprensibile a tutti i cittadini, i punti di raccolta saranno dislocati su tutto il territorio comunale con orari stabiliti e continuativi in accordo con l’amministrazione comunale.

Sarà inoltre confermata la possibilità di conferire gli indumenti usati, in questo caso come rifiuto, all’isola ecologica di Publiambiente, in località Terrafino.

Gli abiti usati che i cittadini conferiranno presso i locali delle parrocchie saranno messi a disposizione come merce riutilizzabile per famiglie e persone bisognose del territorio attraverso anche la rete di associazionismo locale.

[comune empoli]

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