empoli. VERSO IL CONTROLLO DI VICINATO, PRIMO INCONTRO OPERATIVO

La prima assemblea operativa sul progetto Il controllo di vicinato

EMPOLI. Primo incontro operativo per il progetto di Controllo di Vicinato che il sindaco di Empoli Brenda Barnini presentò alla cittadinanza nello scorso marzo. Una riunione si è svolta mercoledì 3 maggio, nell’auditorium di Palazzo Pretorio, alla presenza di alcuni residenti di strada e aree cittadine che avevano dato la loro disponibilità a partecipare.

È solo il primo di una serie di riunioni che hanno l’obiettivo di spiegare in modo operativo come si svolge il percorso, di dare alcune indicazioni in merito alle modalità di gestione delle segnalazioni e come comportarsi di fronte a particolari casi.

Alla riunione erano presenti anche il comandante della polizia municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa Annalisa Maritan, il dirigente del commissariato di polizia di Empoli Francesco Zunino e il capitano Giorgio Guerrini, comandante della Compagnia Carabinieri di Empoli.

Hanno preso parte un nutrito numero di residenti di queste strade: via Andrea Mantegna, via Basilicata, via Goffredo Mameli, via Tino di Camaino e via della Motta/zona Vitiana.

Si tratta di cittadini e cittadine che hanno aderito al progetto rendendosi disponibili a partecipare e, in alcuni casi, anche a coordinare i gruppi che si creeranno.

«Dobbiamo tornare a fare rete per sentirci più sicuri – ha detto il sindaco Brenda Barnini aprendo la serata – dobbiamo stringere le relazioni con le persone che abitano vicino a noi. La sicurezza è un bene comune ed è il frutto di un lavoro condiviso tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine.

Controllo di vicinato anche a Empoli

«La domanda di sicurezza che arriva dalle persone che incontro e con cui parlo è forte. Purtroppo è impossibile ottenere una maggior presenza di donne e uomini in divisa e per questo dobbiamo farci più forti noi cittadini.

«Come? La nostra presenza in città, nei luoghi dove abitiamo e lavoriamo può essere preziosa grazie alle segnalazioni. Una comunicazione fra residenti dello stesso palazzo e vicini di casa organizzate e coordinata con le forze dell’ordine è uno strumento efficace.

«Nelle zone dove questo sistema è già in atto si sono registrati importanti benefici in termini di calo dei reati e soprattutto di furti o tentate truffe agli anziani. Tengo a ribadire, come già dissi nella prima assemblea, che non chiediamo cittadini-eroi o di fare ronde, assolutamente no.

«Chiediamo di dare una mano alle forze dell’ordine per rendere più efficace e rapido il loro lavoro. Basta tenere gli occhi aperti e organizzare una rete di contatti fra vicini di casa».

La comandante Maritan ha spiegato quali sono i comportamenti da tenere in caso di presenza di persone sconosciute e ha dato utili consigli sulla modalità di segnalazione.

Adesso inizia la fase di creazione dei gruppi e di ricerca di un coordinatore. Ulteriore riunioni saranno effettuate per altre strade dove alcuni cittadini hanno dato la loro disponibilità. La raccolta delle adesioni viene effettuata all’Urp del comune di Empoli (Ufficio Relazioni con il Pubblico, via Giuseppe del Papa, 41, orario lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 13.30; martedì e giovedì dalle 8 alle 18.30 continuato; sabato dalle 8.30 alle 12).

[comune empoli]

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