ENRICO GABRIELLI ALLA VILLA DI SCORNIO

Enrico Gabrielli, Der Maurer
Enrico Gabrielli, Der Maurer

PISTOIA. Infanzia e città, la rassegna, promossa da Associazione Teatrale Pistoiese con il Comune di Pistoia, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ed il contributo di Unicoop Firenze, si apre alla musica e propone a Pistoia, venerdì 10 ottobre alle ore 21 alla Villa di Scornio (sede della Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini”) un appuntamento particolarmente intrigante con la presenza, in concerto, del polistrumentista toscano Enrico Gabrielli (tra gli altri, Calibro 35, Mariposa, Der Maurer). L’ingresso è libero. La serata è proposta in collaborazione con Istituti Raggruppati quale anteprima dell’edizione 2014 del Festival Arca Puccini, che proseguirà poi dal 31 ottobre al 3 novembre.

Gabrielli sta conducendo in questi giorni un laboratorio con un gruppo formato da giovani studenti della Scuola Mabellini e della sala prove di “Casa in Piazzetta” dell’Associazione Arcobaleno. Il percorso intende introdurre gli studenti a musiche fuori dai programmi tradizionali, in grado di suggerire al musicista una diversa modalità di relazione con lo strumento, valorizzando aspetti che spesso rimangono sottotraccia.

Questi i nomi dei ragazzi che partecipano al laboratorio per la Scuola di Musica “Mabellini”: Virginia Belvedere (flauto e basso), Ernesto Biagi (viola), Jacopo Fagioli (tromba), Matteo Fagioli (sax), Dario Mauriello (chitarra classica), Roberto Fragnoli (basso), Gabriele Gaggini (chitarra elettrica), Giulio Peruzzi (chitarra elettrica), Giulio Soldati (tromba), Fabio Vannucci (sax), Claudia Borghesi, Silvia Perrone, Benedetta Gaggioli (voci). Per “Casa in piazzetta”: Marco Anastasio (sintetizzatore), Alessio Barbasso (ukulele), Vinicius David (chitarra), Brenda Fedi (voce, campionatore), Cosimo Ferrari (chitarra), Simone Grani (chitarra elettrica, ocarina), Lorenzo Grieco (basso), Adele Ibrahim (basso), Natale Maggiore (chitarra), Bruno Russo (tastiere), Enrico Scarnato (batteria), Saida Tarducci (tastiera).

I partecipanti si confronteranno con il repertorio di compositori del Novecento quali Terry Riley, Bruno Maderna, John Cage, Karlheinz Stockhausen, affrontando quattro punti cardine: il rapporto con la partitura, col pubblico, con il proprio corpo e infine quello che Gabrielli definisce il «rapporto con l’imbarazzo dell’ignoto», approdando a brani del liscio storico composti dal maestro Secondo Casadei. Il percorso vuole dunque proporre ai ragazzi di essere «disinvolti nel passare da musiche alte a musiche basse, da performative a suonate, da leggere a colte, dal pensiero all’azione. E viceversa», fornendo loro un orizzonte di sperimentazione guidato e di immediato confronto con un esperto del settore. Il concerto conclusivo si propone quindi come esperimento di ‘conduzione’ con i partecipanti dai risultati imprevedibili, tutti da ascoltare…

[marchiani – teatro manzoni]

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