ESPOSIZIONE AMIANTO E INDENNIZZI, GIANNARELLI E MAGLIONE A ROMA INCONTRANO IL MINISTRO CATALFO

Il consigliere regionale e quello comunale del M5S hanno portato all'attenzione del ministro del lavoro le questioni pistoiesi. Nella stessa giornata incontrati anche i ministri Costa e Bonafede
Maglione e Giannarelli incontrano il ministro Catalfo

PISTOIA. Una giornata fitta di appuntamenti quella che ha visto ieri il presidente del gruppo consiliare M5S Toscana Giacomo Giannarelli a Roma per portare al Ministero del lavoro, al Ministero delle infrastrutture, al Ministero dell’ambiente e al Ministero della giustizia le richieste dei cittadini toscani.

Ad accompagnarlo anche Nicola Maglione, portavoce pentastellato nel Comune di Pistoia.

Su Pistoia i due esponenti del MoVimento 5 Stelle hanno posto in particolar modo l’attenzione sulla questione dell’urgenza del riconoscimento degli indennizzi previsti per l’esposizione all’amianto ai lavoratori dell’Ex Ansaldo Breda di Pistoia (ora Hitachi).

“Ci fa molto piacere — affermano Giannarelli e Maglione — che il Ministro del lavoro Nunzia Catalfo si sia impegnata in prima persona a sollecitare l’Inps per completare la mappatura mancante che blocca il riconoscimento degli indennizzi ai circa 170 lavoratori pistoiesi.

Dopo lo slittamento del tavolo è importante che si giunga il più presto possibile ad una soluzione definitiva della questione”.

Anche sul riconoscimento della reversibilità del reddito Inail per i mutilati sul lavoro, altra questione sottoposta all’attenzione del Ministro, Giannarelli e Maglione hanno avuto la conferma dell’interessamento della Catalfo in tempi strettissimi.

La mattinata è proseguita al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per incontrare il Viceministro Giancarlo Cancelleri.

Con lui Giacomo Giannarelli e Nicola Maglione hanno fatto il punto sulle opere prioritarie e realmente utili per i cittadini toscani. Particolare attenzione è stata data al raddoppio ferroviario Pistoia-Lucca, opera strategica per tutta la regione Toscana.

“Occorre superare il blocco dei lavori che attualmente c’è tra Pescia e Montecatini – affermano i due esponenti pentastellati — Cancelleri ci ha rassicurato che il raddoppio ferroviario Pistoia – Lucca sarà presto oggetto di un incontro con RFI”.

La giornata è proseguita poi con un incontro con il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, con il quale sono stati affrontati alcuni problemi legati al florovivaismo pistoiese (anche a seguito dei recenti casi di contaminazione dei pozzi), un settore che occupa 10mila addetti e che fa della Toscana una regione trainante in Europa.

Solo nell’area pistoiese sono coinvolti 5mila 500 addetti distribuiti in mille e 500 aziende che occupano 5mila 200 ettari. In serata i due esponenti pentastellati hanno infine incontrato il Ministro della Giustizia Bonafede.

[salvi —m5s regione toscana]

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