EVENTI ATMOSFERICI STRAORDINARI, L’ASL 3 ISTITUISCE L’UNITÀ DI CRISI

L’azienda ospedaliera è in allerta per garantire i servizi nelle zone più colpite dalla furia del vento
Il nuovo ospedale San Jacopo
Il nuovo ospedale San Jacopo

PISTOIA. Per affrontare le criticità che gli eventi atmosferici della notte trascorsa hanno determinato sul territorio della provincia pistoiese, stamattina l’Azienda Usl 3 si è subito attivata e – come previsto dalla Delibera n.1390 del 27 dicembre 2014 – ha predisposto le procedure per attivare immediatamente l’Unità di crisi aziendale, di cui è responsabile il direttore sanitario che la dirige.

All’Unità di Crisi Aziendale, che è composta oltre che dal direttore del dipartimento tecnico interaziendale di emergenza e urgenza, dal coordinatore della rete ospedaliera provinciale e dai direttori di tutti i dipartimenti, hanno partecipato anche i direttori generale e amministrativo. Erano presenti anche i responsabili delle zone distretto e dell’area tecnica aziendale.

In relazione alla viabilità, il dipartimento di emergenza e urgenza ha immediatamente disposto percorsi alternativi per far arrivare i soccorsi anche nelle aree rimaste isolate e contestualmente sono stati prolungati i turni di servizio notturni per consentire ai colleghi che hanno trovato difficoltà nel transito stradale, di raggiungere i presidi ospedalieri così da garantire la continuità assistenziale in tutti i reparti ospedalieri

L’Azienda precisa che i presidi ospedalieri di Pescia e Pistoia e il Piot di San Marcello continuano a garantire le attività di emergenza e urgenza, nonostante alcuni problemi legati alla parte informatica e delle comunicazioni dovute alla prolungata interruzione di energia elettrica da parte dei gestori.

L’interruzione in alcune strutture aziendali dei collegamenti informatici non ha pregiudicato l’erogazione dei servizi essenziali. Per quanto riguarda l’accesso ai pronti soccorso aziendali, da un primo monitoraggio non risulterebbero casi clinici legati a traumi per la situazione maltempo (un solo caso nella nottata) ma l’afflusso, che è soprattutto notevole all’ospedale San Jacopo sarebbe dovuto a altre patologie.

È stata anche affrontata la criticità relativa alla mancanza di energia elettrica, in particolare nei territori della Montagna pistoiese e in alcune zone della città di Pistoia e l’Unità di Crisi Aziendale si è accertata che fossero stati collocati i gruppi elettrogeni.

Un’accurata ricognizione si sta in queste ore svolgendo anche sulle strutture territoriali ed in particolare si stanno verificando le condizioni di quei pazienti che al loro domicilio e per specifiche patologie usufruiscono di dispositivi medici alimentati con energia elettrica.

Nella città di Pistoia sono rimasti chiusi – perché inaccessibili da parte degli operatori e dell’utenza a causa della caduta degli alberi – i servizi del presidio di via della Quiete e il Padiglione di Emodialisi: l’attività dialitica ai pazienti è stata garantita presso l’Ospedale San Jacopo mentre gli appuntamenti di salute mentale infanzia e adolescenza saranno nuovamente prenotati.

L’Azienda si scusa fin da ora con i cittadini per i disagi che si sono verificati dovuti alle motivazioni sopra elencate, e quindi indipendenti dalla propria volontà.

L’Unità di Crisi Aziendale è riunita presso la Centrale Operativa del 118 in stretto collegamento con la Sala Operativa provinciale della Protezione Civile e con la Prefettura, oltre che con la Protezione Civile regionale nazionale per tutti gli aggiornamenti.

[ponticelli – usl 3]

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