EX CINEMA TESO DI MARESCA: “UN ALTRO EDIFICIO SBRICIOLATO”

Davagni, Fdi: “Non è solo con le demolizioni che si riuscirà a rilanciare la montagna pistoiese”
Ex Cinema Teso di Maresca, presto un parcheggio

SAN MARCELLO – PITEGLIO. Pochi anni fa è stato demolito l’ex teatro di Gavinana ed oggi la stessa sorte è riservata al vecchio cinema Teso di Maresca che viene distrutto per fare posto ad un parcheggio.

Non è solo con le demolizioni che si riuscirà a rilanciare la montagna pistoiese ed anziché sbriciolare gli edifici di rilevanza storica, andrebbero valorizzati, riqualificati e pubblicizzati.

La nostra montagna infatti, a differenza di altre zone, oltre ad avere un territorio splendido a livello paesaggistico, è caratterizzata da una moltitudine di borghi antichi le cui costruzioni hanno attraversato varie epoche della nostra storia.

Un esempio è il ponte di Castruccio sul fiume Lima, costruito nel tredicesimo secolo, che dovrebbe rappresentare una forte attrattiva turistica e che invece non ha mai avuto la giusta promozione, come del resto il “Ponte Sospeso” che negli anni ‘90 è stato inserito nel Guinness dei primati come ponte pedonale più lungo del mondo.

E quale magnifica attrattiva avrebbe potuto essere il trenino storico della Fap (Ferrovia Alto Pistoiese), se fosse stato conservato ed utilizzato con il vecchio collegamento tra Pracchia e San Marcello Pistoiese, transitando per i paesi montani.

Anche al Teatro di Gavinana toccò la stessa sorte

Questi ovviamente sono solo alcuni esempi, uniti alla moltitudine di borghi o antichi castelli che la montagna può offrire a chi vuole immergersi nell’affascinante viaggio tra medioevo e giorni nostri e che purtroppo in pochi conoscono e che visitano.

Certo è che le attrattive non possono essere sufficienti se tutti non fanno la loro parte: in primis le amministrazioni ad ogni livello (comunale, provinciale e regionale) devono fornire servizi adeguati ed incentivare le strutture ricettive a rinnovarsi per essere competitive con altre realtà che da anni offrono strutture efficienti e moderne.

Il turista, per essere attratto dalla nostra montagna, ha bisogno di avere un’ampia offerta, non solo tra hotel e ristoranti ammodernati adeguatamente, ma anche tra attività per il proprio passatempo con la possibilità di scegliere tra percorsi attrezzati per fare sport, o semplicemente per camminare in sicurezza nei sentieri del nostro bellissimo territorio.

Sarebbe importante che tutte le attività ricettive somministrassero i prodotti tipici locali quali funghi, castagne, mirtilli, miele ecc, per poter garantire lavoro a coloro che si occupano della raccolta o della produzione di tutte queste eccellenze.

L’unione nella promozione del turismo e non la competizione deve essere il filo conduttore che può rilanciare la montagna pistoiese per far si che torni ad essere un’importante realtà turistica come lo è stata nel suo recente passato.

Luca Davagni
Portavoce circolo Fratelli D’Italia San Marcello Piteglio

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