EX SEDE TELECOM, DEGRADO IN CERCA DI ADOZIONE

L’ex sede Telecom Pistoia
L’ex sede Telecom Pistoia

PISTOIA. Campeggia nei pressi della centralissima piazza San Francesco, meglio nota come piazza Giuseppe Mazzini, a Pistoia l’ex sede Telecom, imponente edificio su almeno due piani da anni chiuso al pubblico dopo la dismissione degli uffici della compagnia telefonica e da allora rimasto fuori dalla vita pulsante della città. Possibile?

A nessuno può interessare un immobile di queste dimensioni, pressoché nel cuore di Pistoia? Idee per valorizzare il complesso nessuna? Dove sono i fan del “recupero per non consumare nuovo suolo” al riguardo? Interrogativi che da anni non trovano risposta.

Eppure questo centro direzionale potrebbe essere destinato a nuovi servizi a favore della comunità locale, in un’epoca in cui invece le delocalizzazioni fanno da padrone e Pistoia non è certo da meno nello scacchiere regionale, al punto che solo i pensatori più volenterosi iniziano oggi a parlare di una possibile futura “desertificazione” della città e della provincia, nemmeno tanto “futura” visto che i più pessimisti parlano in merito di un arco temporale di medio periodo.

A Pistoia poi da tempo manca anche un luogo deputato ufficialmente all’esibizione live di band musicali, un palcoscenico in stile Roxy Bar da offrire a giovani e meni giovani artisti per musica di vario genere e l’ambiente si presterebbe benissimo come locale pubblico.

Non solo musica, in scena magari anche comici, cabarettisti e via dicendo quale panoramica sui talenti toscani, ricordando l’eroico “Derby” di Milano che ha fatto crescere artisti poi andati sul piccolo schermo ed in teatri di rilievo nazionale, dai Gatti di Vicolo dei Miracoli a Nino Formicola ed il compianto Andrea Brambilla, Enrico Beruschi e tanti altri.

I cosiddetti “miracoli” come sono avvenuti a suo tempo nel mondo dello spettacolo in Lombardia possono accadere anche in Toscana, basta non essere “miopi”. Come vediamo basta poco per farsi venire delle idee su come recuperare quest’edifico.

Invece niente, da anni passando in zona possiamo vedervi solo porte sbarrate e vetri delle finestre polverosi, con ancora vecchie pubblicità della Telecom affisse ed ultimamente una bottiglia di birra Moretti, posta in prossimità dei gradini all’ingresso, quale “ciliegina sulla torta”.

L’invito di fatto, da tempo, rivolto al cittadino che si trova in prossimità di piazza San Francesco è di voltarsi dall’altra parte, per non vedere un edificio così importante fisicamente dentro la città ma di fatto “escluso” da questa. Candidati alle elezioni regionali del prossimo 31 Maggio esprimetevi almeno voi al riguardo, come vorreste riutilizzare quest’immobile? Sperando che almeno voi, una volta eletti, possiate essere ascoltati…

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