fantacci, uno di noi. LA MISERICORDIA DI PISTOIA, AVVIA UNA CAMPAGNA MORALIZZATRICE: INSEGNERÀ “CORRETTI COMPORTAMENTI”

Il Dg della Arciconfraternita di Pistoia Riccardo Fantacci “dice basta” e annuncia che lancerà una campagna di moralizzazione per l’insegnamento a volontari e dipendenti di corretti comportamenti. Ma penserà anche ai vertici? Riccardo, alza il livello!

La mail con la notizia della iniziative di moralizzazione delle Misericordie, che partirà da Pistoia!

PISTOIA. Riccardo Fantacci, Direttore generale della Arciconfraternita di Misericordia di Pistoia è noto alla redazione già dal Gennaio 2013 quando, dal suo ufficio, partì una notevole mail all’ex Governatore di Agliana, Attilio Barontini, con la preghiera di rientrare “in sella” alla Confraternita aglianese, gestita da due famiglie che facevano il bello e brutto tempo, sotto il controllo del presidentissimo Artioli.

I tre presidenti storici Corrado Artioli, Ilaria Signori e Attilio Barontini: a questo ultimo, la Dg di Pistoia chiese di rientrare ad Agliana

Una mail eloquente, che – letta in aula davanti al giudice penale permise di far capire molte cose a chi era ancora scettico o complice con la gestione accentrata del presidentissimo.

Presto la pubblicheremo, insieme ai verbali del processo penale che ancora è in fase di appello.

Questa volta, il Dg Fantacci, interviene con una mail di ringraziamento, nella quale annuncia la volontà di avviare una campagna moralizzatrice, partendo dalle piccole cose: i parcheggi. Va bene così: del resto, non è proprio dalle piccole cose che si hanno “grandi esempi”?

Un piccolo errore, permetterà grandi sanatorie: arriva la moralizzazione delle Misericordie!

La coppia di infermieri che ha parcheggiato la vettura di servizio sul marciapiede, non avrebbe immaginato di poter dare la stura a una campagna di rinnovamento che è attesa in tutta Italia.

Le Misericordie sembrano tutte sconvolte da una serie di anomalie gestionali e illeciti morali che hanno fatto saltare il livello di sopportazione a molti dirigenti e consiglieri nazionali, costretti a disertare indignati i consessi decisionali con severe proteste per le massicce dosi di reticenza che accompagnano le attività dei dirigenti e purtroppo anche dei correttori morali.

Gabriele Brunini, past President della Confederazione delle Misericordie riporta delle note di dolore e disappunto contro la attuale compagine: parli più forte e dica tutto!

La bella lettera del Direttore Fantacci – che ci lusinga (anche se non ci nomina) – è davvero eloquente per le parole di fattiva volontà alla promozione di una nuova cultura all’insegna della Trasparenza, Fratellanza (quella vera), Solidarietà e Correttezza.

Riccardo, scuoterà forse altre coscienze?!

Stiamo forse chiedendo cose che non appartengono alle predicazioni di intento cifrate negli statuti, e poi richiamate a ogni piè sospinto dai vari correttori morali?

E dunque, ben vengano le iniziative di moralizzazione e riordino etico dell’organizzazione, ma non solo sulla base dei volontari e dipendenti: si cominci dai quadri. Nin sapete che proprio a Pistoia, il 18 ci è stato un Consiglio Nazionale “top secret” con – sembrerebbe certo – la mancanza di numero legale per le proteste dei consiglieri?

Fantacci scrive una mail di ringraziamento che apre e chiude con l’apprezzamento sincero per la foto che vedete sull’auto parcheggiata sul marciapiede (è icastica) spiegando che solo grazie a queste segnalazioni che si potranno “insegnare i corretti comportamenti”.

Al tavolo delle autorità la collega de La Nazione, Piera Salvi: attovagliata.

Chiaro che il Dg, si riferisce anche alla nostra testata che, per la “penosa vicenda” (lo disse Artioli il 25 gennaio 2013) della Misericordia di Agliana – ovvero all’inchiesta sul buco da oltre 400mila euro con i tre professionisti Mangoni/Turelli, pubblicata in esclusiva dal nostro primitivo blog Quarratanews – si è specializzata in Misericordie.

Dunque a Riccardo Fantacci, vogliamo ricordare che sul nostro quotidiano, potrà farsi una recensione delle notizie che riportato fatti e misfatti di alcune fraternite d’Italia e gli proponiamo dunque un elenco non esaustivo di cose da correggere (le prime 10), alle quali chiaramente, non pensano lontanamente né i Probiviri, né i correttori morali, ma nemmeno i saggi e consiglieri nazionali.

1) Vista la natura privatistica delle associazioni, sia fatta regola di procedere con le azioni di responsabilità per il ristoro dei danni causati da eventuali colpe nell’incauta gestione dell’associazione, sarebbe – a nostro sommesso parere – stato proprio il caso di Agliana, Rifredi (a proposito della quale viene da chiedersi se Raoul Caneschi è stato vittima o carnefice?) e quante altre?

Paolo Vagnozzi, volontario respinto dalla iscrizione a socio: discriminato.

2) Assicurare la trasparenza all’esterno, garantire le interviste ai giornalisti sopratutto a quelli “non attovagliati”, pubblicizzare gli Statuti fondativi e i Bilanci di esercizio (l’inchiesta sulla Mise di Agliana, ha infatti permesso queste fondamentali correzioni,… ma c’è ancora tanto da fare!).

Inoltre, sarebbe buona cosa che gli Statuti fondatori fossero rispettati dal Magistrato in primis (non come fecero ad Agliana, quando il Presidente Artioli si dimise e fece entrare d’imperio la Avvocatessa Signori al suo posto, poi rieletta dopo sei mesi di nomina illegittima violando l’articolo 13 dello statuto.)

I volontari vengono usati come schermatura per altre attività meno “sociali e umanistiche”?

3) Contrastare i “conflitti di interessi” che sussistono all’interno delle oltre 680 organizzazioni (vero che in sicilia c’è una intera famiglia che siede nel Magistrato con cugini e sorelle?).

Allo scopo servirà un protocollo generale convenzionale: sempre ad Agliana, l’Assessore del Comune al welfare Greta Avvanzo è nel Cd della Fondazione Misericordia, insieme alla figlia di Bruno Gori, un professionista, già revisore dei conti e fedele vassallo di cordata con il presidente ombra Artioli. E vi dice nulla il nome di Viviana Viviani: amministratrice di Consorzio “opere di Misericordia” (moglie di Gianni Salvadori): avete presente chi ci ha nella compagine della società a responsabilità limitata? Dunque va tutto bene così o c’è qualche conflitto di interesse?

4) Aprire le iscrizioni a “socio” in modo incondizionato, ispirando le organizzazioni territoriali a delle rappresentanze autenticamente democratiche, senza fare discriminazioni (che peraltro, sono poco cristiane, come successe ai coniugi Vagnozzi!)

5) Redigere un elenco periodico delle parcelle liquidate in favore di professionisti che sono anche associati alle varie Confraternite: abbiamo chiesto di ciò all’Avv. Paolo Sanchini, ma non ci risponde.

Sanchini non parla, ma esiste un elenco delle parcelle liquidate alla comunità dei professionisti dalla Confederazione? (Questa è trasparenza non farsi i “cazzi vostri!)

6) Redigere dei rendiconti in ordine alla definizione del percorso dei vari “progetti” (parola magica, con la quale si prendono soldi pubblici cioè statali, cioè di noi tutti) e dare pubblicità sulle home page delle Confraternite che hanno gestito l’erogazione nei territori, incominciando da Piana Albanesi e Patti.

7) Contrastare la costituzione surrettizia di bad company che dovrebbero fungere da cloache per l’estinzione dei debiti accumulati (anche la sede di Betlemme è purtroppo in questo stato di grave indebitamento, ma non è la sola!)

Bruno Gori, notabile revisore dei conti: riscuoteva parcelle dalla Misericordia di Agliana. Oggi la figlia siede in Fondazione. Va tutto bene così?

8) Procedere a una “revisione incrociata” dei bilanci delle varie Confraternite, per contrastare le sofisticazioni contabili e così aver una validazione supplementare per il controllo dell’andamento delle Associazioni e le correzioni di eventuali malegestioni.

9) Contrastare il pagamento del lavoro in forme illegali (in nero) che, in alcune Confraternite (numerose in Toscana) usano il trucchetto del “rimborso spese” per corrispondere delle forme di remunerazione a tariffa oraria di servizio.

10) Contrastare l’uso artificioso di società lucrative a responsabilità limitata che sono state costituite ad acta e impiegate per la gestione di attività solo apparentemente riconducibili alla mission della Confraternita: due nomi per tutte il caso della Millennium e il Consorzio Opere di Misericordia (questa ultima impiegata specificamente al Cara di Isola C.R.). Vi dicono niente?

ll Dg Riccardo Fantacci è davvero uno di noi!

Fatto questo, potrà essere anche trattata la questione della conoscenza delle norme del Codice della Strada, incominciando dai parcheggi, ma anche dai limiti di età per gli autisti delle ambulanze (in quella di Agliana, ci sono autisti che hanno superato da tempo l’età idonea! Chiedetelo al Consigliere Bruno Tribotti: lui lo sa!).

Noi, siamo a disposizione con il nostro archivio per il supporto che l’Arciconfraternita pistoiese ci dovesse richiedere per la pregevole azione di riorganizzazione, elevazione spirituale ed etica, con un fattivo cambio di direzione nella grande famiglia delle Misericordie d’Italia.

Fantacci, uno di noi!

Alessandro Romiti [alessandroromiti@linealibera.info]

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