farcom. UNA BELLA SPINA NEL FIANCO (E NON SOLO PER POLI)…

Commissione bilancio Far.com
La Commissione Bilancio su Far.Com.

PISTOIA. Si è di nuovo riunita, l’altro giorno, la commissione consiliare per discutere la proposta di bilancio Far.Com. 2015, che non ha ad oggi trovato una sistemazione definitiva e si porta ancora dietro uno strascico di dubbi e quesiti.

Molti i partecipanti tra consiglieri comunali, l’amministratore Alessio Poli, il collegio dei  sindaci revisori, i revisori dei conti del Comune.

I commissari pongono quesiti agli amministratori circa la funzionalità del gestionale utilizzato da Far.Com., circa l’affidabilità dei bilanci degli anni precedenti, circa le responsabilità da attribuire e a chi.

I vari aspetti del problema, che ha infiammato gli animi negli ultimi due o tre mesi, da quando cioè  Alessio Poli ha sostituito Simona Laing alla guida di Far.Com., erano già stati tutti quanti affrontati e discussi in varie occasioni.

Parla Alessio Poli rispondendo a Bartolomei: «Che non ci sia un gestionale di magazzino che in tempo reale mi dice cosa c’è nelle farmacie, quanto vale, quanto ho venduto etc., è da escludere. Quello che ho fatto la prima settimana è stato proprio utilizzare il gestionale che ha definito con spostamenti insignificanti la consistenza di magazzino. Non essendo certo che non dipendesse da me, ho affidato l’analisi a un esterno che ha confermato quanto avevo riscontrato. Sul magazzino all’ingrosso c’era uno scostamento di 196 euro».

Quando è il suo turno il consigliere Ciriello chiede cosa facesse il vecchio amministratore rispetto al nuovo. «Vorrei – aggiunge – che fosse sentita la dottoressa Laing».

Alterio Ciriello
Alterio Ciriello

Alla proposta di Ciriello di ascoltare in contraddittorio la dottoressa Laing, Poli ha risposto di aver ricevuto da parte del commercialista di Far.Com. nella gestione precedente, il dottor De Simone, una serie di controdeduzioni “quelle sì da inviare alla Procura della Repubblica – ha aggiunto Poli – tali da rimanere sconcertati.

“Le controdeduzioni toccano la relazione di Gialdini che viene messa in dubbio e contiene dichiarazioni stupefacenti in merito al gestionale che non sarebbe mai andato in funzione per incapacità del personale. Non si direbbe invece nello stesso documento come sono state calcolate le rimanenze negli anni precedenti”. Poli conclude che, date le premesse, appare difficile fare un confronto utile.

Interviene Pratesi, revisore dei conti già nelle precedenti gestioni. Si risente con la stampa (abbiamo già pubblicato un video in proposito) che ha fatto titoli ad effetto: non si può parlare di “bilancio falso” (e non è certo il caso di Linee Future) ma di errori che vengono da lontano.

Nel suo intervento il consigliere Capecchi chiede che anche gli atti della commissione odierna siano inviati in Procura visto che già sono stati inviati tutti gli altri.

“Perché prima si fa è meglio è – dice –. Eventuali errori se ci sono stati non devono lasciare ombre. Dal mio punto di vista il ragionamento è finanziario ma anche legato al controllo di gestione se ha o non ha funzionato”.

[Paola Fortunati]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

5 thoughts on “farcom. UNA BELLA SPINA NEL FIANCO (E NON SOLO PER POLI)…

  1. Buon giorno Paola…allora, io son quà, che mi bevo un bel mirto all’ombra di un’oleandro picchiatore sardo. (è il cugino nuorese del platano picchiatore). Entrambi siamo rimasti col mirto a metà, nel leggere che secondo il Poli c’è uno scostamento di ben 196 euro sul magazzino all’ingrosso…ho letto bene o c’è un refuso?…ditemelo che nel caso torno a fare la penichella. In ogni caso se c’è da rimetterl,i se il sig. Poli è d’accordo faccio io un bonifico.
    Quanto poi al contradittorio con la Sig.ra Laing, penso che se il nostro consiglio comunale ne ha voglia, (questo sarebbe dovuto avvenire mesi fa) non è mai troppo tardi, così come non sarebbe male che il sig. Poli evitasse di dare l’idea di volercisi sottrarre e che magari, iniziasse a comportarsi con un minimo di signorilità, evitando di citare una relazione di un altro professionista che non sia quello che paga lui, “tale da rimanere sconcertati”. E perchè mai è sconcertato? Ce la può far leggere anche a noi? O almeno, i signori politici possono chiedere al sig Poli di leggerla in consiglio comunale? Così, tanto per trasparenza, tanto per capire se il sig. Poli è davvero così disinteressato nel suo agire oppure se ci sono cose che i cittadini non sanno e non devono sapere, su Farcom, e su un certo fornitore che misteriosamente e senza bando fa il suo ingresso trionfale a Pistoia. Ma una curiosità: sig. Poli, il nuovo fornitore è per caso lo stesso che per anni ha “dominato la scena” a Roma, prima che il nuovo direttore generale di Farcap indicesse dopo anni di nulla, una gara europea? La mia è solo una domanda ovviamente….torno al mirto.
    Massimo Scalas

  2. Caro Massimo, sempre attento anche da sotto il sambuco, devo rispodere, anch’io dalla riva del mare, perché forse mi sono espressa male: Poli ha detto che i 196 euro sono uno scostamento tanto modesto che evidentemente il gestionale funziona. Gli errori sono altrove, evidentemente. E poi a onor del vero, quelle controdeduzioni le ha messe a disposizione della commissione, è a verbale. Ma soprattutto mi piacerebbe, Massimo, che pensa il sambuco delle farmacie pubbliche. Se per caso gli è mai capitato di avere qualche vantaggio dalle stesse o se invece non ha avuto l’impressione, il sambuco, che come tutte le partecipate non servano piuttosto ai partiti e ai partitori. Buona vacanza.
    Paola

  3. Buon giorno Paola!…la seconda che ha detto….io sarei per l’igiene totale, una bella passata di lanciafiamme (oddio! Mi sento un po Renzi…sarà grave?) su tutto ciò che è stato imprenditore. Tornerei allo stato centralissimo che da la paghetta la domenica alle amministrazioni locali per le spese necessarie. E se poi fosse possibile leverei ogni forma di finanziamento pubblico diretto e indiretto ai sindacati.
    Alla prossima!
    Massimo

Lascia un commento