ferie. BUON FERRAGOSTO E… AVANTI, C’È POSTO!

Galeria di sonettesse a commento delle vicende politico amministrative de la Piana Pistoiese e de’ suo’ òmini di punta, non di rado spezzata… Con notizia finale in prosa sulla segretaria generale di Agrùmia marinizzata in Versilia


 

È un modo gentile per richiamare l’attenzione di tutti su tutti i problemi che le eccellenze politico-amministrative della Piana riservano ai loro affezionati cittadini. Viva l’ItaGlia!

 

SE SI STESSE A SENTÌ’ TUTTI I DISCORSI

S’AMMAZZERÈBBAN TUTTI A CALCI E MORSI!


 

SIMONA A CASLVALLE CONSACRATA?

ALLORA SÌ CHE SIAMO ALLA FRITTATA!

 

La Simona, lui ’un c’entra, e la Luigia: quella con la valigia

INTORNO alla Simona or si raccàglia,
come il cacio caprìn, per l’elezioni,
la squadra di governo in calzamaglia:
duchi, conti, marchesi e pur baroni.

A chi arriva per primo, la medaglia.
Al Mochi di sicùr, re dei gattoni.
Sarà il primo assessore e pur di vaglia,
e gli altri terrà a frèn con gli ugnelloni.

Leardo con Graziano Rafanelli
e il transfuga, Maurizio de’ Bruschetti,
staranno pettoruti, dritti e belli

agli ordini di Renzo de’ Mochetti,
padron del baccellaio e de’ cancelli
di Villa Montaletto, fieri e snelli.

          Fra i Signor degli Anelli
sembra che stìan per metter la Luigia
dell’Anpi, che ha già pronta la valigia.

          Avanti e pigia-pigia!
Se la Simona ’un va per la Regione,
ben guiderà la Rocca di… Castrone!


 

PEDRITO BENESPERI IN QUEL DI AGRÙMIA?

SEMBRAVA BIRRA, MA ERA SOLO STÙMIA!

 

Ecco Pedrito, il sindaco che apprezza le infradito

QUAL campion della fuffa, era partito
con l’idea di cambiare il mondo morto
d’Agrùmia e di don Tofani, il Pedrito.
Lui lo credeva: poi s’è dato torto.

S’è detto: «Non vo’ aver poco appetito.
Meglio stare coi frati e zappar l’orto.
Finché qui sto, son sindaco e servito;
vo’ banchettar coi frutti e non-estorto!».

«Sostenuto dal Ciottoli d’Ombrone,
detto pur Panettone o inver Trapélo,
perché mai dovrei rompermi il coglione?

Io c’ho l’Aveta, mia Madonna in cielo.
Nuotar controcorrente troppa impone
fatica di coerenza; troppo zelo…».

          Adesso ve lo svelo:
scelse la strada, ahimè, fin troppo lèsta
per il fisico suo, gracil di testa.

          Ganzo di cartapésta,
prima sfruttò gli amici e vinse Agliana:
e poi si mise a far la pantegana!


 

CON L’OCCHIO TUO DA DIO, MARCO, NON VEDI

CHE IN QUEL CHE DICI PROPRIO NON CI CREDI?

 

Okkióne Primo, falla poco lunga, | prima che dio si svegli e ti raggiunga | e ti faccia pagare all’improvviso | le colpe tue, togliendoti il sorriso!

DA UN ANNO ti ripeto: «Devi aprire
tutte le strade chiuse di Quarrata».
Ma tu, duro di menta, ’un vòi capire;
fai finta d’esser sordo e… una spallata.

Eppur la legge è chiara da morire,
anche se la procura s’è impegnata,
in illeciti modi, a garantire
te, Okkióne Primo, in questa tua cazzata.

Pure con l’occhio tuo da Polifemo
mantieni il punto come un comunista,
ma non ci vuol né Romolo né Remo

per capir dove finirà la pista.
Chi nega l’evidenza sa di scemo,
ragiona co’ una mente da alcolista.

          Lo dico da cronista:
smetti di ragionare come un mulo,
legalitario sii, non paraculo!

          E agisci da cuculo:
dal tuo bel nido-giunta il buon Simone
buttalo fuòr, per via del capannone…!


 

TROPPA STIMA DI TE C’HAI, FERDINANDO:

CADRAI PER TERRA, SOLO IN CIEL GUARDANDO!

 

Sindaco Betti, tira su la mano! | Spiègaci il Carbonizzo di Fognano!

DAL BUON merluzzo nascono, alla pari,
il baccalà e il legnoso stoccafisso,
pesci che fanno bene e non son rari:
son dappertutto come il crocifisso.

Anche al Montale ce ne sono vari:
abitan fuor dell’acqua o nell’abisso.
Merce preziosa, costi miliardari.
Uno di questi è un sindaco prolisso.

Crede d’esser di più di Mattarella.
Si definisce «sacra istituzione»
offesa dalla penna pazzarella

di questo bianco e ruvido caprone.
Ma ha il vizio di narrar sol mozzarella
di bufala ai giornàl cui fa lezione.

          Lui la Costituzione
la mastica perfino alla procura
pronta a seguir la sua pignatta dura.

          E sai te che paura!
È così tosta e sì davvero grande,
che per Ferdy… ci treman le mutande!


 

L’AVVOCATA MARINI GLORIA AVRÀ

QUALE “MARIANNA” DI LEGALITÀ?

 

So’ avvocata, ma però | io la legge nun la vo’…

JE SON la Marianne de l’Okkióne
je fé l’avvocatesse, ma ’n se sa
se so’ all’altezza de la situazione,
se son davvero la… Legalità.

Come tutti i politici in azione,
per lo più tengo i piè uno qua e uno là:
o su du’ staffe (c’è più protezione),
tanto il popolo bue cosa ne sa?

Ho fatto l’assessora all’edilizia
e ho dato poi la stecca al buon Simone.
Sono cresciuta a Messe e liquirizia,

ma son vittima d’una situazione:
pronta a tenere il mestolo-delizia,
di far legalità non ho intenzione.

          Questa mia posizione
mi permette di stare in evidenza
senza far nulla e della legge senza.

          È questa la potenza
degli amministratori del Mazzanti,
trascelti sordomuti tutti quanti!


 

ATTENTO A TE, SIMONE NICCOLAI

NON DEVE UN ASSESSOR CREARE GUAI!

 

Non scassatemi i maroni, | sto smontando i capannoni…

SE A DIFESA ti poni dell’ambiente
e segui l’orme del tu’ zio assessore,
ti devi comportar correttamente:
non devi fare come il confessore

che confessa chiedendo al penitente:
«Ti sei toccato il pippo? E per quant’ore?
Cinque rosari al giorno, deficiente!».
Poi il prete si smanetta con furore.

Chi agli altri nega un’umile tettoia,
non può moralizzar le prositute
e fare i capannón per sé, io boja!

O fa come il dottor che la salute
c’impone col vaccin, Maremma troja,
ma per sé nun si buca sulla cute!

          Queste son cose astute
che rompono i coglioni ai cittadini,
mentre chi può, ti fa questi giochini!

          Attento ai giacobini.
Se truffi, Simon mio, finirà male.
Ti troverai pannocchie nel c-anale!


 

E ORA ARRIVA LA COMETA:

FATE LARGO, C’È L’AVETA!


 

normalizzati in versilia. TROPPO SOLE? L’AVETA CONTROLLA L’AMMINISTRAZIONE DALLA SPIAGGIA

 

La dottoressa Paola Aveta a Murano: «No. Nun so’ a Murano… Ora so’ ar mare ’n Versilia!

 

TROPPO SOLE. È questa la prima considerazione che possiamo fare sullo smart working del segretario generale del Comune di Agliana, molto impegnato in Versilia.

Ci dicono che la dottoressa Aveta è in ottima forma. È al mare e lavora in beach working: è per lei che si dovrà coniare un neologismo che comunicheremo subito al Ministero e all’Anticorruzione.

In questi giorni siamo stati in Comune e abbiamo notato una vera e propria situazione di demansionamento e disorganizzazione diffusa: chi doveva rientrare al protocollo è in malattia (causa Covid) e altri dipendenti devono improvvisarsi e coprire l’ufficio; la portineria è abbandonata a se stessa e l’ufficio del segretario è vuoto: il lavoro viene assicurato (?) dalle spiagge versiliesi.

Noi non capiamo: ce lo spiegheranno, lo smart working dell’Aveta, o dalla prefettura o dalla procura della repubblica di Pistoia, tanto vigili e attente alle situazioni locali?

Gli uffici sono vuoti. I cittadini si lamentano. Un miraggio trovare qualcuno nel palazzo di Agrùmia. Anche al terzo piano i pochi presenti sembrano piuttosto sfavati (si potrà dire o sarà ignominioso sessismo?) con la Paola che tutto muove e niente pare concludere.

Marurizio Ciottoli, assessore aglianese in alta unforme

Insomma tanto fumo e niente arrosto. Ma va tutto bene così? È normale – lo chiediamo all’assessore Ciottoli (Grand Uff. Agnellon/Panetton/Trapélo) che il dirigente numero uno si conceda tale privilegio di ferie a oltranza?

Non è questa roba più adatta a una Kabul presto occupata dai talebani? E ora, invece di protestare contro la molto abbronzata Paola (riferendone alla Bonciolini per le valutazioni di Oiv), che ci farete, amministratori dell’Agliana del rinnovamento? Una nuova raffica di querele da chilling effect?

Alessandro Romiti
[alessandroromiti@linealibera.info]

 

Ma il paladino della trasparenza e correttezza, il sor Bartolo, difensore dei diritti dei cittadini, farà un’interrogazione in merito o no, sul perché la Paola lavora in smart working da Viareggio?
Non ne ha già fatte abbastanza di ferie costei?


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