finanziamenti revocati. “ACCERTARE LE EVENTUALI RESPONSABILITÀ”

Per Pistoia Concreta "chi amministra non può accampare scuse su comunicazioni protocollate. O peggio scaricare le colpe"
Tomasi con “Pistoia Concreta” e l’apino simbolo della lista

PISTOIA. All’indomani della comunicazione istituzionale del Sindaco sulla revoca nel 2016 di 450 mila euro di Finanziamenti della Fondazione Caript, occorre capire perché nessuno abbia risposto al sollecito della Fondazione inviato il 24 gennaio 2015 in cui si chiedeva, in sintesi, che visti i ritardi accumulati, o il Comune dava evidenza di tali problematiche oppure la fondazione, nel caso di mancato riscontro, avrebbe proceduto con la revoca. Come avvenuto poi.

Chi adesso cerca di scaricare colpe, ci dica perché non vi è stata risposta formale a quel sollecito chiarissimo della Fondazione “onde consentirci di mantenere aperti i contributi in questione”.

Il risultato è uno solo: che quei soldi già concessi nel 2012 sono stati revocati.

Questo rappresenta un gravissimo danno per le casse del comune ovvero per i cittadini pistoiesi che comporterà evidentemente un debito fuori bilancio che nessuno aveva preventivato.

Crediamo che chi amministra non possa accampare scuse su comunicazioni protocollate. O peggio scaricare le colpe. Certamente si tratta di un fatto su cui devono essere accertate le eventuali responsabilità.

Pistoia Concreta

 

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