fiorenza tiènilo a guinzaglio! SERRAVALLE, CASALGUIDI, LA PIZZERIA TASSELLI E VLADIMIRO CHE AUGURA LA MORTE AL DIRETTORE. NON MI SONO MAI DIVERTITO TANTO IN VITA MIA!

Buoni e cattivi in quel di Serravalle Pistoiese. Differenze fra Benedetta Vettori e l’ideologo-politologo del Pd al cloruro di vinile. Gli accidenti nei confronti dei nemici allungano sempre la vita…

 

Buoni e cattivi, oggi, si concretano in due simpatiche espressioni che riguardano personalmente la mia persona. E devo dire che mi ci diverto a morte: ho fatto, dal 3 ottobre, delle risate che ancora mi spancio…

 

STESO SULL’ERBA E CON LA MAGLIA GIALLA

NON HA ALTRO MODO PER RESTARE A GALLA

SI CONTENTA PERCIÒ, STRINGENDO I DENTI,

A MANDARMI UN MILIONE DI ACCIDENTI?

 


 

I toscani hanno tutto per tutti…

 

IL MONDO DAVVERO si divide in tante categorie quanti sono i miliardi di “esseri” (si fa per dire) umani.

Ma le due categorie più consistenti, che raccolgono miliardi di altri elementi variegati per forme e colore, sono: i buoni e i cattivi – come quando s’andava a scuola da ragazzi, che il capoclasse scriveva i nostri nomi sotto i primi o i secondi.

Buoni e cattivi, oggi, si concretano in due simpatiche espressioni che riguardano personalmente la mia persona. E devo dire che mi ci diverto a morte: ho fatto, dal 3 ottobre, delle risate che ancora mi spancio.

Due i personaggi a cui rivolgo i miei pensieri. Due personaggi di Serravalle Pistoiese: l’assessore Benedetta Vettori e il politologoideologo del Pd Vladimiro Bechelli. Non hanno attinenza fra loro, ma la prima la devo mettere fra i buoni e il secondo fra i cattivi. Ora vi spiego perché.

Vi sarete accorti che, nei giorni scorsi, ho aperto le ostilità con le rosse menti eccelse del Comune di Quarrata (politici e impiegati, su cui, davvero, ve ne farò vedere delle belle: promesso). Ho lasciato un po’ da parte il Comune dell’amico Piero Lunardi.

Ebbene, il primo ottobre la Benedetta Vettori mi ha scritto: «Direttore tutto bene?». Risposta mia: «Direi di sì. Esclusa la sciatica, ma i vecchietti si sa. Hanno qualche problema. Buona serata!». La Benedetta, molto cortesemente, ha concluso con: «Meglio così, mi sembrava molto silenzioso ultimamente. Buona serata anche a lei!». Lei va tra i buoni per forza: è stata civilissimamente gentile.

Fra i cattivi, invece, ci devo schiaffare quel birbaccione di Vladimiro/Vladipiro/Vladivirus Bechelli. O che ha fatto, pòero cocco? La sera del 3 ottobre scorso, un personaggio di Casale mi scrive:

Stavo per chiederti il motivo del tuo silenzio. Ora leggo [sta parlando del mio articoletto sul Bolognini all’attacco… – n.d.r.]. Pensavo avessero fatto effetto gli accidenti che ti lancia Vladimiro Bechelli (chissà poi perché) ma invece vedo che c’è ancora tanta verve…

Gli chiedo di spiegarsi e mi risponde:

Stasera in pizzeria Vladimiro commentava il tuo articolo [sempre quello del Bolognini – n.d.r.] e diceva che era da tempo che non scrivevi e si era augurato che tu avessi tirato il calzino. Ma gli è andata male! Pizzeria Tasselli in piazza, per essere precisi… Non sapeva di essere ascoltato dal nemico, ovviamente…

Il Bianchini schiaccia un dito | e il Bechelli è ben servito. | L’accidente gira gira | torna addosso a chi lo tira!

Più che incazzarmi, ora lo piglio un po’ per il culo – che lui ci gode. Ne ha bisogno, di essere preso per il culo. Fa di tutto per esserlo e – ovviamente – sa benissimo come fare: basta che apra bocca.

Non ha ancora capito che, se dovessi morire per gli accidenti di qualcuno, sarei bell’e scomparso dalla faccia della terra, diciamo, 53 anni fa. Quando cominciai a scrivere e a rompere i coglioni a tutti.

Purtroppo gli accidenti dei nemici (anche quelli ideologici come lui: lui è comunista e mi vede come un fascista pericolosissimo solo perché non la penso come lui) allungano la vita. Non sa che le porte dell’inferno non prevarranno – come diceva Cristo. Se lo faccia spiegare dalla Fiorenza che – se non sbaglio – dovrebbe cantare in chiesa e quindi un po’ di Vangelo dovrebbe pure masticarlo.

Nel frattempo – si diceva sotto l’arme a Gaeta –

Sta’ punito, Vladiviro;
mangia e dormi come un ghiro.
Il Bianchini è troppo grosso,
ti rimane in gola l’osso!

O amico sindaco Piero Lunardi, me lo dici come fo non divertirmi a morte con tutti gli infanti della Buca delle fate che fanno parte della tua Colonia Estiva Dux all’ombra della torre di Castruccio?

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Delitto di sàtira

Ma perché, Vladiviro, il Bianchini ha tant’occhi e tani orecchi? Non è giusto! Diglielo ai tuoi compagni del Pd che corrano da Lotti e Palamara per farlo rifinire in una bara!


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