FIRMATE PER IL REFERENDUM CONTRO ROSSI E LA SUA SANITÀ

referendum abrogativo riforma rossiCUTIGLIANO. Contro la Pericolosa Deriva per bloccare la [dis]Sanità Rossi-Saccardi, a Cutigliano si discuterà anche l’odg pro referendum abrogativo della legge 28/2015; quella delle mega-Asl, dei mega-dirigenti e dei mega-stipendi mentre il popolo lavoratore paga e tira la cinghia per favorire la sanità privata e gli interessi dei par[titi]assiti.

Un referendum spinoso che disturba il manovratore tanto da indurlo a pensare a possibili, strumentali modifiche alla legge per disinnescare la bomba e affossare il referendum, al fine di impedire al Popolo il Democratico voto.

Ma cos’ha da temere il Partito Dominante? Non ha forse il 40 percento dei consensi, come i renzisti dicono? Teme se stesso o il 40% raccattato nelle ultimi elezioni è solo illusorio?

La Sanità non è del P[artito] D[eltuttomio]: la sanità è stata consegnata ai cittadini dai padri costituenti: è per questo che va difesa a ogni costo.

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Va’ a firmare per il referendum abrogativo della riforma di Rossi!
Firma per il referendum abrogativo della riforma di Rossi!

Ed ecco il risPetto Di cui sono capaci:

  • pronto-soccorsi intasati
  • esami diagnostici non più riconosciuti
  • tagli ai posti letto (anche se le veline delle Asl dicono di no)
  • chiusure di reparti e ospedali
  • liste d’attesa interminabili
  • ticket esosi
  • sprechi e tangenti
  • immobili acquistati e mai utilizzati

È questa la sanità; una sanità che torna indietro di 40 anni con assicurazioni e fondi privati che nient’altro sono che la riedizione delle vecchie casse mutue. Cooperative che affiancano al 3×2 la visita medica. Allora a tutto questo dobbiamo dire basta.

In tutti i Comuni della Provincia di Pistoia si può firmare. Il Comitato Promotore e il Crest hanno consegnato i moduli per la raccolta delle firme per poter permettere ai Toscani di esprimersi liberamente: recatevi, dunque, nei comuni e firmate. Lo farete per voi e non per il Pd, la sua arroganza e i suoi fiancheggiatori-dirigenti che costano tanto oro quanto pesano.

Qui allegato vi lasciamo il testo in discussione presentato dai consiglieri di minoranza Marco Ferrari e Matteo Guidi per la lista “Cutigliano è qui che voglio vivere” e da Chiara Angela Belli per la lista “Il Paese che vogliamo insieme si può”.

Scarica: odg pro-referendum cutigliano

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