FITOFARMACI, È URGENTE LA CONVOCAZIONE DELL’OSSERVATORIO

Pesci morti per inquinamento
Pesci morti per inquinamento

PISTOIA. Da qualche giorno uno degli argomenti più presenti sulla cronaca locale è la questione dello spandimento di prodotti fitosanitari connesso all’attività vivaistica del nostro territorio.

Da ultimo, le precisazioni di Arpat in merito alle dichiarazioni rilasciate da un rappresentante del Comitato di San Rocco che aveva affermato: “Arpat tiene in un cassetto i risultati delle ricerche di prodotti fitosanitari in agricoltura”.

Nello scorrere il comunicato di replica dell’Agenzia Regionale, le scriventi associazioni hanno appreso che il Comune di Pistoia ha sospeso, dopo il 2006, i finanziamenti per il monitoraggio della presenza di antiparassitari nei corsi d’acqua comunali, pur in presenza di una diffusa contaminazione delle acque superficiali e di una occasionale presenza di contaminanti nelle acque di falda. Tutto questo in presenza di un’attività vivaistica in continua espansione con vasetteria che si spinge a ridosso delle abitazioni. È sufficiente farsi un giro alla periferia della città o nelle nostre campagne!

A nostro parere sarebbe stato invece necessario intensificare i controlli, magari individuando le aree più vulnerabili ed a rischio. È vero che Arpat ha proseguito il monitoraggio anche negli anni successivi al 2006, ma certamente non in maniera mirata, e rivolta all’intero territorio di competenza.

Tutto ciò premesso, Wwf e Legambiente Pistoia ritengono indispensabile una convocazione urgente dell’Osservatorio sul Vivaismo con all’ordine del giorno l’esame dei risultati dei campionamenti di Arpat e le eventuali iniziative da mettere in atto nel prosieguo del tempo al fine di evitare un peggioramento della qualità delle acque superficiali e di falda e di riflesso della salute pubblica.

Vorremmo fra l’altro far presente al Sig. Sindaco, massima Autorità Sanitaria Locale, che negli ultimi tempi sono intervenute alcune novità in campo giuridico-ambientale ed in particolare: la Direttiva Comunitaria per l’uso sostenibile dei pesticidi, recepita in Italia con il D.lgs. 150/2012 ed il Piano Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, e la Sentenza del Consiglio di Stato del 21 agosto 2013 circa il “Principio di precauzione” quale criterio interpretativo dei regolamenti europei, che impone fra l’altro alle autorità la prevenzione incondizionata dei rischi potenziali per l’ambiente anche in anticipo rispetto alle conoscenze scientifiche.

Comitato per il Wwf di Pistoia, Legambiente Circolo di Pistoia

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