florido borzicchi. UN ALTRO PREMIO GIORNALISTICO A “LINEA LIBERA”

Ancora un riconoscimento al nostro giornale per un lavoro di Alessandro Romiti, assegnatario di un "primo premio" consegnatogli a Umbertide dal Presidente dell’Ordine dei Giornalisti
Un momento della premiazione

PERUGIA-UMBERTIDE. Il Presidente dei Giornalisti dell’Umbria Roberto Conticelli ha consegnato il premio per il concorso giornalistico nazionale Florido Borzicchi assegnato a due concorrenti: per la sezione audiovisiva a un promettente giovane Giordano Contu con il documentario Roma, nelle borgate ripulite rivive lo spirito di Pasolini e al nostro Alessandro Romiti con “Perché prodotti bio solo a Prato e Pistoia?” che ha vinto il primo premio per la sezione giornalistica stampa cartacea e on line.

Il presidente ha sottolineato l’acutezza dell’inchiesta che è stata ficcante sui problemi ambientali di tre Comuni toscani alle prese con un inceneritore.

Stupore nel volto del sindaco di Umbertide Marco Locchi, componente della commissione aggiudicatrice che ha dovuto ob torto collo, complimentarsi con il giornalista aglianese del premio, nonostante che sul territorio di Umbertide sia in costruzione e ampliamento un inceneritore di rifiuti in località Pietramelina, in sostituzione di una discarica e da anni oggetto di aspre polemiche con i concittadini.

Alessandro Romiti tra i premiati

Romiti, saputo solo dopo della fortuita e “fortunata” combinazione di interessi del locale sindaco (ancora una volta caduto in conflitto di interessi), coglie l’occasione per sollecitare i colleghi giornalisti di Umbertide ad assicurare massima divulgazione sull’argomento “pericolosità degli inceneritori”, scientificamente dimostrati tali per la salute umana e l’intero ambiente.

Il Premio consegnato a Romiti, apre una ulteriore ipoteca sulla generalità delle politiche inceneritoriste e anche in quella della Gesenu spa (società proprietaria dell’impianto di Pietramelina).

Il collega premiato, confida che l’argomento della pericolosità intrinseca della combustione dei rifiuti sia sempre di più divulgato sul piano nazionale, anche per l’esercizio di quella preminente funzione del giornalista d’inchiesta (appunto, Florido Borsicchi docet) che – citando Mark Twain – deve essere il cane da guardia della democrazia.

[Redazione]

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