flormart 2016. FILIERA DEL VERDE E FLOROVIVAISMO ECOSOSTENIBILE

Flormart. La presentazione di “Vestire il paesaggio”
Flormart. La presentazione di “Vestire il paesaggio”

PISTOIA. Nuove alleanze e sinergie per ampliare il proprio raggio d’azione oltre i confini tradizionali del settore del florovivaismo e del verde, abbracciando anche comparti confinanti strategici quali le strutture ricettive outdoor e gli acquisti dell’amministrazione pubblica.

Il tutto all’insegna dell’eco-sostenibilità e del basso impatto ambientale. E con l’apprezzamento del ministero delle politiche agricole, visto che, come è stato annunciato oggi durante la conferenza stampa tenutasi a Vestire il Paesaggio, il vice ministro Andrea Olivero ha promesso che parteciperà il prossimo settembre all’inaugurazione di Flormart per confrontarsi con gli operatori del settore florovivaistico in vista del piano di settore 2017-2019.

Sono queste le principali novità di Flormart, il salone professionale del florovivaismo, giardinaggio e architettura del paesaggio di Padova, la cui 67^ edizione, in programma dal 21 al 23 settembre 2016, che completa così il riposizionamento avviato lo scorso anno per continuare a offrire risposte al passo coi tempi a ciascuno dei segmenti della filiera: dai produttori di piante ornamentali o di fiori, fino ai garden center o i fioristi e i giardinieri privati o i gestori di spazi verdi pubblici.

«Un’evoluzione che gli operatori del settore sembrano comprendere e apprezzare – ha confermato con un messaggio l’amministratore delegato di PadovaFiere Daniele Villa – il progetto triennale di rilancio di Flormart è stato accolto con successo e interesse da tutti i protagonisti della filiera del verde e del florovivaismo, a riprova della bontà del progetto.

Infatti, sia gli espositori che la stampa specializzata, hanno notato la realizzazione degli obiettivi prefissati come il riposizionamento di Flormart sulle date storiche, l’internazionalizzazione, i visitatori qualificati, i matching con i buyer, gli eventi legati ai trend di mercato, un presidio di fatto di tutta la filiera, e questi risultati ne sono la dimostrazione.»

Flormart. L’intervento di Mati
Flormart. L’intervento di Mati

Uno dei cambiamenti più significativi è l’integrazione all’interno di Flormart 2016 di due manifestazioni collaterali portatrici di benefiche sinergie con la filiera del verde.

Si tratta in primis del Sipac, il Salone internazionale e professionale delle attrezzature per camping & outdoor, giunto alla 6^ edizione (21-22 settembre).

Una manifestazione fieristica che ha come espositori aziende (compresi i tour operator) che offrono attrezzature e servizi di vario genere ai camping e ai villaggi vacanze, ma anche ai parchi giochi e ad altre strutture ricettive all’aria aperta.

Al Sipac accorrono come visitatori, grazie anche alle oltre 400 strutture partecipanti alla conferenza nazionale di Faita Federcamping (21 settembre), i proprietari e gestori di campeggi e villaggi turistici, che sono interessati a tutto ciò che serve ai propri spazi verdi (dalle piante alla progettazione e manutenzione) e rappresentano, soltanto in Italia, un bacino di più di 2500 strutture.

L’altra integrazione è il nuovo progetto Flormart Gpp Lab, la prima piattaforma del sistema fieristico italiano sugli acquisti ecologici degli enti pubblici che mette in primo piano il florovivaismo. Una iniziativa, organizzata da PadovaFiere e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, per l’esposizione, formazione e informazione sul Green Public Procurement: gli acquisti verdi, nel senso di ecologici o a minore impatto ambientale, degli enti pubblici. Essa sarà così articolata:

1) FlorTraining, che comprende, il 21 settembre, il seminario “Il Gpp tra verde pubblico e arredo urbano con le nuove regole del gioco” (Pan sul Gpp 2013, Legge 10/2013 per lo sviluppo di spazi verdi pubblici, Legge 221/2015 su Green Economy e criteri ambientali, il nuovo Codice degli appalti D.lgs. 50/2016) e, il 22 settembre, il convegno istituzionale “Gpp e governance delle aree verdi e del paesaggio secondo il nuovo Codice Appalti”

2) FlorMatch, una speciale borsa b2b fra operatori selezionati previa iscrizione che avrà come protagonisti gli espositori della filiera florovivaistica di Flormart e qualificati attori della pubblica amministrazione e di grandi network e si svolgerà il 22 settembre.

Una manifestazione, quindi, che offre qualificate opportunità per le organizzazioni e le imprese del settore florovivaistico, visto che l’evoluzione normativa sta spingendo gli enti pubblici ad acquistare beni e servizi tenendo sempre più conto del loro impatto ambientale e sociale, e dato che in Italia i volumi di spesa annuali per gli acquisti delle sole pa ammontano a circa 150 miliardi di euro, una percentuale dei quali andrà ai servizi del macro-settore florovivaismo, arredo urbano e architettura del paesaggio.

Al Flormart Gpp Lab hanno aderito il Forum CompraVerde – BuyGreen – Roma (evento leader da 10 anni del sistema Gpp in Italia), il Coordinamento agende 21 locali italiane (oltre 400 enti locali aderenti per lo sviluppo sostenibile), l’Associazione borghi autentici d’Italia (oltre 250 piccoli comuni per lo sviluppo locale dei territori), Fidae – Federazione Istituti di Attività Educative (oltre 2000 scuole cattoliche aderenti in Italia con parchi e giardini anche secolari), Anbi – Associazione nazionale consorzi di bonifica (che comprende 150 consorzi); Pefc Italia (oltre 1600 aziende certificate) e altre reti ancora.

Ma il filo conduttore dell’eco-sostenibilità e della compatibilità ambientale attraversa direttamente molti eventi clou di Flormart 2016. A cominciare dal concorso internazionale di architettura del paesaggio Flormart Garden Show, a cui quest’anno dà il suo contributo la rete delle 52 università europee per l’attuazione della Convenzione europea del paesaggio Uniscape.

Il Garden Show, la cui giuria è presieduta dall’architetto Giorgio Strapazzon, autore del nuovo Orto Botanico di Padova, premierà infatti in una sezione i 3 migliori progetti di riqualificazione dell’area industriale in fase di dismissione di Lozzo Atestino (Padova) vicino al Parco dei Colli Euganei (di Fischer Italia, main sponsor della sezione).

Mentre nell’altra sezione selezionerà, e allestirà in occasione della fiera, progetti di piccoli giardini temporanei, a richiamare il ruolo e l’importanza del verde privato, accanto a quello pubblico. Termine ultimo per partecipare al concorso il 30 giugno.

Il pubblico presente al convegno
Flormart. Il pubblico presente al convegno

L’eco-sostenibilità è poi al centro di Agrienergy, sezione fieristica sulle energie rinnovabili e in particolare su quelle applicate alle attività florovivaistiche, nelle quali i costi energetici incidono intorno al 30% sui costi di produzione.

Così come del forum internazionale del verde tecnologico EcotechGreen, un’iniziativa di Paysage sostenuta dalla rivista Topscape e valida come aggiornamento professionale – a cui l’anno scorso hanno partecipato 500 professionisti fra cui innanzitutto architetti, agronomi e periti agrari – che passa in rassegna non solo esempi di verde pensile o integrato nell’architettura, ma tutti i casi esemplari e le metodologie inclusive delle infrastrutture verdi. L’edizione 2016, dal 22 al 23 settembre, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, sarà caratterizzata da un’area espositiva che sempre di più porterà al pubblico le ultime tecnologie per il verde. Inoltre è stato attivato un protocollo d’intesa con la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti, in particolare a Dubai, che sarà presente a PadovaFiere con uno spazio di contatto per le aziende.

Paysage ha invitato studi professionali che, direttamente a Dubai, si stanno occupando della definizione esecutiva del progetto EXPO 2020: sono previsti oltre 40 progetti di grandi opere da qui al 2020 che rappresentano un’opportunità per le nostre produzioni vivaistiche.

La compatibilità ambientale fa parte, infine, del Focus Verde Urbano, organizzato dal Verde editoriale, che proporrà a Flormart, con il titolo “Il valore degli orti” una sezione del premio “La Città per il Verde” e il relativo convegno sul tema “Orti urbani, orti didattici e parchi agricoli”, nonché l’allestimento di un orto prototipale sul «nutrimento che scandisce il tempo», in cui i vari momenti della giornata saranno associati a differenti specie orticole e da frutto.

Innovazioni di grande utilità per gli operatori della filiera florovivaistica anche nelle due sezioni di Flormart ideate e gestite da Diade adv che hanno debuttato con successo l’anno scorso: Master Flower e il premio nòva green. Le dimostrazioni sulle ispirazioni e mode floreali dell’autunno-inverno 2016-17 di “Master Flower – Autumn Winter Trends”, a cura dell’art director AnneClaire Budin e dell’esperto di marketing Andrea Vitali di Diade, coinvolgeranno di più e meglio i fioristi visitatori che assisteranno alle esibizioni (non competitive) dei floral designer e maestri di alcune delle principali scuole di fioristi, tutti alle prese con le aree tematiche e tendenze definite da Diade, sulla base di criteri sia estetici che commerciali, con l’obiettivo di dare ai professionisti di piante e fiori presenti a Flormart suggerimenti utili per fare aumentare le vendite.

Viene creato infatti un premio per la foto di composizione floreale più bella dell’autunno-inverno 2016-17, riservato ai fioristi visitatori che si pre-registreranno online a Master Flower: essi riceveranno entro il 6 settembre 2016 le stesse indicazioni sulle tendenze Aw 2016 (comprensive di tavola dei colori) su cui lavoreranno poi i maestri fioristi e potranno ispirarsi ad esse per creare un bouquet o qualsiasi altra composizione; questa dovrà essere fotografata e l’immagine andrà inviata entro il 18 settembre a masterflower@flormart.it.

Il tavolo dei relatori
Flormart. Il tavolo dei relatori

Il vincitore, selezionato dai floral designer di Master Flower 2016 e da AnneClaire Budin, avrà come premio un fine settimana di formazione artistica e di marketing presso Diade/Floraviva in Toscana.

Inoltre a tutti i visitatori che si pre-registreranno e andranno a Flormart, godendo di accesso rapido in fiera all’area Master Flower, verrà inviato in omaggio entro il 10 febbraio 2017 il “giornale delle tendenze e la tavola dei colori della primavera-estate 2017” di Floraviva: un utile strumento per i fioristi e i fiorai che vorranno offrire alla propria clientela bouquet esteticamente studiati e capaci di incontrare il gusto del pubblico.

Infine, il premio nòva green, che attraverso le sue tre sezioni “Piante e fiori”, “Tecnologie” e “Forme di vendita” darà spazio e visibilità ai prodotti (o servizi) più innovativi degli espositori di Flormart 2016, lancia quest’anno una menzione speciale per i soggetti della gds (grande distribuzione specializzata) del verde, con particolare attenzione per i garden center.

Per il resto anche in questa edizione il premio ideato da Andrea Vitali di Diade, tramite la sua giuria di esperti, cercherà di identificare le novità che più probabilmente avranno un grande impatto nella filiera florovivaistica e un successo duraturo. I finalisti di nòva green saranno esposti in un apposito stand di PadovaFiere e ai vincitori sarà consentito di utilizzare il marchio del concorso come riconoscimento di un’eccellenza da spendere sul mercato.

A tal fine riceveranno dei kit contenenti vario materiale informativo-pubblicitario di pregio con il logo del premio e istruzioni per utilizzarlo nei propri canali di comunicazione, dalla tradizionale carta stampata ai social media. Ad esempio, carta intestata, biglietti da visita, adesivi per marcare i prodotti, ma anche mezzi digitali quali file del logo in più formati e vari tipi di banner per il web.

Per ulteriori informazioni sulla 67esima edizione di Flormart, e sulle modalità di iscrizione come espositori o di partecipazione come visitatori, si può consultare il sito web del salone del florovivaismo, giardinaggio e architettura del paesaggio organizzato da PadovaFiere: www.flormart.it.

[press office & communication flormart 2016 – ufficio padovafiere spa]

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