forno crematorio. A MONTEMURLO NON CI SONO LE CONDIZIONI PER FARLO

A Prato il 45 per cento dei defunti ha fatto la scelta della cremazione

MONTEMURLO. « A Montemurlo non esistono le condizioni per la costruzione di un forno crematorio. L’area, individuata dal comune per ospitare il nuovo cimitero non ha i requisiti richiesti dalla normativa di legge, che prevede distanze minime dalle zone abitate di 400 metri. Condizioni che non possiamo garantire».

Con queste parole il sindaco, Mauro Lorenzini, chiarisce la posizione del comune di Montemurlo riguardo all’ipotesi della costruzione di un tempio crematorio sul proprio territorio: «Ho letto le dichiarazioni rilasciate dal nuovo presidente della Socrem, società per la cremazione, Alessandro Tacconi, che, dopo la bocciatura della struttura al Macrolotto, prospetta come soluzione quella di Montemurlo o Poggio a Caiano, ma per ora non ho avuto alcun contatto ufficiale con la dirigenza della società.

Il sindaco Mauro Lorenzini

Ritengo che la battaglia portata avanti dalla Socrem sia giusta e importante, vista l’alta percentuale di utilizzo (ben il 45 % dei defunti del territorio pratese ha fatto questa scelta), ma è necessario individuare l’area giusta dove realizzare la struttura».

Il sindaco Lorenzini è comunque disponibile a ricevere ufficialmente in municipio i nuovi vertici della Socrem e a chiarire le rispettive posizioni: «Come ho già avuto modo di sostenere un paio di anni fa, in occasione di un incontro con l’allora presidente di Socrem, Franco Lotti, la soluzione va trovata a livello provinciale, mettendo insieme i vari sindaci ed io, in questo senso, sono disponibile a dare il mio contributo. Per quanto riguarda Montemurlo, però, si tratta di un capitolo chiuso».

[masi—  comune di montemurlo]

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