FORTEGUERRIANA, UN CONVEGNO SULLA BIBLIOTECA MEDICA MARIO ROMAGNOLI

Domani giovedì 9 giugno alle 16 per il ciclo “La Forteguerriana racconta Pistoia”

La locandina

PISTOIA. Domani  giovedì 9 giugno alle ore 16 nella sala Gatteschi della Biblioteca Forteguerriana, per il ciclo La Forteguerriana racconta Pistoia, si terrà la conferenza La Biblioteca Medica Mario Romagnoli. Ne parleranno Isa Gaggioli e Graziano Trinci dell’Associazione culturale Amici del Ceppo.

La Biblioteca Medica, che si trova all’interno dell’ospedale del Ceppo nel corridoio di accesso al Centro trasfusionale, è un patrimonio culturale e scientifico ricco di storia e dedizione umana. Sono presenti centinaia di testi di scienze mediche dei secoli che vanno dal XV al XIX, sia in edizione italiana che straniera. Il nucleo più antico dei documenti custoditi risale all’istituzionalizzazione della Scuola Medica Pistoiese, ossia al 1666. Tali volumi appartengono, di fatto, all’Accademia Medica Pistoiese “Filippo Pacini” fondata nel 1928. La Biblioteca Medica porta il nome del professor Mario Romagnoli, insigne chirurgo e medico radiologo, che nel 1931 fu il primo a teorizzare la prevenzione al seno con la mammografia.

Appassionato raccoglitore e curatore di memorie storiche dell’ospedale del Ceppo negli anni Trenta e Quaranta, la conferenza approfondirà la figura di Mario Romagnoli non soltanto illustre medico, ma anche un uomo dotato di grande umanità e di dedizione alla sua professione.

La Biblioteca Medica è aperta al pubblico grazie a una convenzione fra l’Azienda sanitaria e l’associazione “Amici del Ceppo”.

Al termine della conferenza è prevista una visita guidata.

Parte del fregio, ospedale del Ceppo Pistoia

Isa Gaggioli, ex dipendente Asl, si è presa a cuore la Biblioteca Medica dal suo nascere fino ad oggi con grande attenzione: è infatti il punto di riferimento per la storia della biblioteca e per il materiale raccolto al suo interno, ed è anche grazie al suo costante impegno e alla collaborazione di tutti i volontari dell’Associazione “Amici del Ceppo” se la città di Pistoia possiede un bene così prezioso.

Graziano Trinci, ingegnere, appassionato di storia e di fotografia, ha condotto ricerche nell’ex complesso ospedaliero del Ceppo per fornire un contributo sulle opere d’arte racchiuse dentro al l’edificio medievale. È autore del libro Per un inventario e una lettura iconografica dei “CROCEFISSI DEL CEPPO” nel quale figura una ricognizione fra le opere d’arte conservate nell’ex complesso ospedaliero del Ceppo di Pistoia.

Nel volume vengono descritte 25 Croci analizzando il loro carattere fondante: sono destinate al culto e trasmettono in forme non verbali il messaggio delle Sacre Scritture.

[comune di pistoia]

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