fossi al collasso. I CITTADINI DELLA PIANA INCONTRANO L’ASSESSORE ROMITI

A Barba è stato fatto il punto della situazione in attesa di avviare insieme a Legambiente un percorso partecipato per la gestione e manutenzione del reticolo
Legambiente incontra l'assessore Romiti 1
Legambiente incontra l’Assessore Romiti. 1

QUARRATA. Ieri, presso il distributore Total Erg di Barba, Legambiente Quarrata ha promosso un incontro tra una cinquantina di residenti e l’assessore Gabriele Romiti.

Al centro dell’incontro a cui ha preso parte anche il capogruppo consiliare del Pd Gabriele Giacomelli è stata la scarsa manutenzione dei fossi minori.

Come per la problematica del tubone d’amianto di via IV Novembre Daniele Manetti (che era accompagnato da altri soci Legambiente) ha proposto un percorso partecipato per la gestione e la manutenzione dei reticoli dei fossi minori iniziando da un sopralluogo sul posto con gli enti pubblici interessati e i cittadini per valutare insieme i lavori da fare a cui deve seguire un dettagliato cronoprogramma dei lavori con l’individuazione dei finanziamenti e delle priorità.

“Come associazione cercheremo in tutti i modi di tutelare i cittadini e di portare avanti i lavori urgenti perché non vogliamo più vedere fotografie di strade e abitazioni alluvionate ma risalire alle cause che le provocano risolvendole”.

L'agricoltore Franco Gori con l'assessore Gabriele Romiti
L’agricoltore Franco Gori con l’Assessore Gabriele Romiti. 2

All’incontro era presente anche Franco Gori, un agricoltore locale, completamente “nauseato” dalle frequenti alluvioni e dagli ingenti danni subiti a causa delle cattiva manutenzione dei fossi minori.

Parlando con gli amministratori locali ha espresso la volontà di abbandonare l’attività di agricoltore. “Preferisco fare il disoccupato piuttosto che vedere i raccolti distrutti dall’acqua alluvionale”. Come lui altri agricoltori potrebbero seguire il suo esempio.

“Come Legambiente – ha precisato Daniele Manetti – abbiamo chiesto che sin da lunedì 17 ottobre si inizi con il sopralluogo dei fossi minori incriminati e si incontri prima possibile anche il sindaco di Pistoia Bertinelli. Crediamo che sia importante documentare la causa delle continue alluvioni invece delle strade o delle case che vanno sott’acqua dal momento che le immagini delle alluvioni ricorrenti sono sempre uguali a quelle degli anni passati”.

Queste in breve sintesi sono i problemi dei fossi minori nella piana quarratina:

  1. Al primo posto rimane l’enorme quantità d’acqua alluvionale proveniente dal territorio limitrofo del comune di Pistoia. Infatti anche per le acque basse nel comune di Pistoia dovevano essere costruite le casse d’espansione sull’Ombroncello e altre opere al confine tra Pistoia e Quarrata all’incrocio di Via Brana.
    “È importantissimo fare una riunione con tutti gli enti pubblici interessati assieme al sindaco di Pistoia, che ad oggi, dopo diverse comunicazioni , non ha ancora risposto alla nostra richiesta. È doveroso prendere provvedimenti urgenti per la salute e la sicurezza dei cittadini.
  2. I fossi laterali della Statale SR66 (percorso lato destro Pistoia Firenze) sono completamente ostruiti da una foresta di piante e di erbacce.
    L'assessore Romiti
    L’assessore Gabriele Romiti. 3

    La Provincia al momento come dichiarato dall’assessore Gabriele Romiti ( il vicesindaco di Quarrata è anche responsabile della viabilità provinciale come da decreto n. 300 firmato dal presidente Rinaldo Vanni) non ha finanziamenti a disposizione (forse sarà possibile dal prossimo mese di dicembre) per eseguire il lavoro di manutenzione, che consiste nel tagliare le erbacce, ma anche di portare via tutti i materiali all’interno dei fossi e di ristabilire le giuste pendenze.
    “Se non viene fatto tale lavoro è inutile che il comune di Quarrata pulisca i fossi minori di sua competenza che vanno a confluire sui fossi della Statale SR66, che essendo ostruiti, bloccano il decorso dell’acqua alluvionale (si veda per questo la situazione di via del Cantone..).

  3. Per i fossi del comune di Quarrata la manutenzione deve essere fatta rispettando una serie di provvedimenti da portare avanti con i cittadini:
  • La ripulitura e il taglio dell’erba va fatta per ogni strada, quando inizia ad intralciare il normale deflusso dell’acqua .
  • È necessario evitare che il taglio dell’erba e degli altri arbusti venga fatto ributtando nell’alveo tutto quanto viene tagliato. Inoltre il taglio e la ripulitira devono essere fatti anche nei punti della fossa dove ci sono ostacoli.
  • È importantissimo, in funzione delle operazioni sopra effettuate, ripristinare la pendenza delle fosse, riscavando l’alveo per tutta la lunghezza.
  • Parti importanti dei fossi sono tombati (coperti) e diventano fogne chiuse e vanno ripulite all’interno
  • Per ogni fosso va fatta una manutenzione completa con la ricavatura dell’alveo per mantenere le giuste pendenze per tutta la sua lunghezza.
    Il fosso laterale sulla Statale 66 a Barba
    Il fosso laterale sulla Statale 66 a Barba

    Se rimangono tratti non ripristinati, tutto il lavoro fatto nelle altre parti diventa inefficace.

  • Ogni fossa deve avere un suo libretto, in cui vengono evidenziati i lavori fatti e le date delle lavorazioni.
    Il responsabile deve dire che tutto è stato fatto a regola d’arte e che tutti i problemi per il deflusso dell’acqua sono stati risolti.
    Inoltre gli addetti pubblici al controllo dei lavori devono fare i controlli sui cittadini privati perché facciano i lavori sui loro fossi minori e per omologarli e certificarli ai lavori fatti dal servizio pubblico.

[Andrea Balli]

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