FRANA SP 34 VAL DI FORFORA: TERRENO NON INQUINATO E NON CONTAMINATO

La Provincia interviene con una precisazione in merito alle analisi sul terreno risultante dalla frana

La frana sulla Sp 34 Val di Forfora

PISTOIA. La Provincia, in risposta agli articoli apparsi in questi giorni, sul presunto pericolo dei rifiuti in Val di Forfora precisa quanto segue.

Il Dlgs 152/2006 e s.m.i. prevede che su tutte le terre e le rocce da scavo che devono essere rimosse e spostate in altro luogo (e quindi anche quelle risultanti da movimenti franosi) devono essere effettuate delle analisi per verificare le Concentrazioni di Soglia delle Contaminazioni (Csc).

Ne discende l’applicazione della normativa anche per il terreno risultante dalla frana sulla Sp 34, al Km 12 + 500, per cui la Provincia ha dovuto provvedere ad effettuare le indagini.

Il risultato delle analisi esperite certifica che il terreno rispetta tutti i limiti di Csc e che pertanto il terreno risulta non contaminato e non inquinato.

Il terreno in questione presenta alcune caratteristiche, in particolare ha dei valori di Fluoruri e Cod (contenuto in ossigeno) superiori alla normativa Dm. 05-05-1998, per queste caratteristiche, il Dm citato, non prevede la classificazione come “terreno” bensì come “rifiuto non pericoloso” da conferire in discarica.

[provincia di pistoia]

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