franceschi-lega. LETTERA APERTA ALL’IMAM DI PESCIA

Per costruire un pubblico confronto fuori da ogni sede istituzionale politica o religiosa...
Oliviero Franceschi
Oliviero Franceschi

PESCIA. Lettera aperta all’Imam della Associazione Culturale Islamica Pesciatina:

Che senso avrebbe la mia visita ai vostri luoghi di aggregazione o preghiera senza aver capito le reali intenzioni su una integrazione auspicabile nel pieno rispetto delle regole Italiane e delle reciproche culture?

Questo mi sento di chiedere alla Autorità che rappresenta l’associazione Islamica da me tirata in ballo in occasione della frettolosa iscrizione di questa all’albo delle associazioni comunali.

Da Partito che si candida alla guida di paesi città regioni e nazione, non può venire un secco no a una richiesta di incontro, ma il confronto che deve precedere una eventuale visita alla vostra associazione deve fugare i nostri dubbi sulle vostre reali intenzioni di convivere culturalmente, pacificamente con i nostri concittadini.

Quindi, se per lei vi sono le condizioni, vorrei, anche con il supporto dei colleghi consiglieri leghisti dei comuni limitrofi, Bonelli (Buggiano), Ricciarelli (Uzzano) e il nostro consigliere Regionale Vescovi, costruire un pubblico confronto fuori da ogni sede istituzionale politica, o religiosa.

È nostra intenzione avere un confronto franco e chiarificatore di tutti quei dubbi e se ci sono, quei luoghi comuni che oggi ci tengono prudentemente distanti, siano essi etici o religiosi. Questo, a mio modesto modo di vedere, può essere un buon viatico per aprire reciprocamente le porte delle nostre istituzioni.

Con rispetto e in attesa di vostre comunicazioni vi saluto.

Oliviero Franceschi
Consigliere Comunale di Pescia

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