FRATELLI D’ITALIA: “LA SCUOLA ITALIANA HA BISOGNO DI INDICAZIONI CHIARE E PRECISE IN UN PERIODO GIÀ FIN TROPPO CAOTICO”

Bardelli e Senesi: “Ai nostri governanti non interessano i problemi di famiglie e studenti”

Una aula vuota

FIRENZE — PISTOIA. Nella tarda serata del 4 gennaio 2021, abbiamo appreso che le scuole superiori riprenderanno le lezioni in presenza, non il 7 gennaio, come il Ministro Azzolina andava ripetendo da alcune settimane, ma l’11 gennaio. Ci chiediamo se sia normale aver appreso questa notizia soltanto a due giorni dalla fine delle vacanze natalizie, quando gli Istituti scolastici avevano già pianificato il rientro, secondo le indicazioni ricevute, grazie al senso di responsabilità e al lavoro instancabile di dirigenti e docenti che, nonostante tutto, credono ancora nel loro compito educativo.

Durante il consiglio dei Ministri ci sono stati scontri tra PD e M5S prima di arrivare all’individuazione della data per la riapertura, quando era in gioco soltanto una manciata di giorni. Se l’esecutivo non riesce a mettersi d’accordo nemmeno sulla data del rientro, dobbiamo prendere atto che ai nostri governanti sembra non interessino affatto i problemi e le esigenze degli studenti e delle famiglie.

Ciò che si evidenzia palesemente è ancora la mancanza di pianificazione e l’assenza di idee chiare e indicazioni precise, che creano soltanto incertezza e smarrimento per le famiglie, gli studenti, gli insegnanti e i dirigenti scolastici.

Sono coloro che dovrebbero fornire certezze e garanzie, tutelando la sicurezza, i primi a gettare nella confusione il mondo della Scuola. A ciò si aggiunge la decisione della Ministra Azzolina di utilizzare un emendamento, presentato dal Movimento 5 Stelle in Commissione Bilancio, per riformare in un anno scolastico già molto caotico, gli Esami di Stato e di terza media, i criteri di valutazione degli studenti e le eventuali bocciature. Il pericolo è la ripetizione della soluzione proposta e attuata l’anno scorso, con l’ammissione, in massa, di tutti gli studenti, alla classe successiva e la svalutazione dell’esame di maturità e di terza media.

Fratelli d’Italia farà di tutto per evitare questo sfacelo.

Michela Senesi e  Elena Bardelli, Dipartimento regionale Istruzione Fratelli d’Italia-Toscana

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