freddo a scuola. INCONTRO POSITIVO TRA PROVINCIA E STUDENTI

Tutti funzionanti ad eccezione del liceo artistico Petrocchi gli impianti di riscaldamento nelle scuole della provincia ma ci sono solo tre caldaisti per 35 plessi scolastici
L’incontro di oggi in Provincia

PISTOIA. Soddisfatti il Consigliere Marzia Niccoli e il Dirigente Ferretti per il bilancio dell’incontro di stamani con la delegazione degli Studenti delle Scuole Superiori partecipanti alla manifestazione, indetta per il diritto a studiare in aule calde.

L’incontro, avvenuto nella tarda mattinata, quando la mobilitazione si avviava alla sua fase conclusiva, si è svolto alla presenza del consigliere all’edilizia scolastica sindaco Marzia Niccoli, del dirigente dott. Renato Ferretti e di una nutrita rappresentanza degli studenti; presenti anche gli organi di Informazione.

Il consigliere Niccoli ha aperto il momento di confronto con la notizia che ad oggi gli impianti di riscaldamento delle scuole superiori della Provincia sono regolarmente funzionanti, fatta eccezione per un problema specifico al Liceo Petrocchi.

Durante il suo intervento il consigliere all’edilizia scolastica della Provincia ha tenuto a precisare che lunedì, al rientro degli studenti dalle vacanze, la Provincia non ha ricevuto nessuna telefonata o mail da parte delle Scuole e che le prime segnalazione sul freddo nelle aule sono arrivate solo martedì, quando il personale addetto è stato immediatamente attivato e mobilitato.

Niccoli, ai ragazzi che chiedevano perché i riscaldamenti non fossero stati accesi di più, così da fronteggiare il problema del freddo e degli spifferi dovuti agli infissi vecchi, ha spiegato che la Provincia aveva fatto il possibile, programmando l’accensione degli impianti da domenica pomeriggio.

In merito ha anche ribadito che la Provincia non poteva disattendere la normativa vigente, che prevede l’accensione per un massimo di 12 ore e che consente deroghe per gli ospedali e nell’ambito delle scuole solo per le scuole dell’Infanzia.

Il dirigente Renato Ferretti, rivolgendosi agli studenti presenti, ha riconosciuto ai ragazzi la fondatezza delle argomentazioni circa il fatto che in questo Paese il problema scuole è una questione che deve essere posta con urgenza, evidenziando il caso specifico della nostra provincia, dove gli edifici scolastici sono degli anni Sessanta – Settanta.

Ferretti ha spiegato che le nostre scuole, proprio perché risalenti agli anni Sessanta –Settanta, non sono costruite secondo i principi del rapporto energetico e che quindi i problemi derivano anche dal fatto che spesso nelle aule i termosifoni non garantiscono l’adeguata resa rispetto ai locali.

Ai ragazzi che chiedevano perché il personale della Provincia al rientro delle vacanze non aveva condotto verifiche singole in tutte le Scuole, il dirigente Ferretti ha fatto notare che i “caldaisti” in servizio sono 3 per 35 plessi scolastici.

Alla fine dell’incontro il Consigliere Niccoli ha tenuto a ribadire ai ragazzi che per la provincia di Pistoia l’edilizia scolastica resta un tema prioritario.

[maionchi — provincia di pistoia]

 

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