funghi. POLEMICHE IN REGIONE. BIANCHI M5S: “DEPOSITATO ATTO SIMILE AL NOSTRO”

“Colleghi di altre forze politiche sono usciti sui media proprio riguardo questo argomento. Lo hanno fatto dopo quello che avevo firmato io in mattinata”

FIRENZE. [M.F.] La questione funghi arriva in Regione e non mancano le polemiche del “c’ero prima io”.

Dopo l’intervento dell’esponente leghista Luciana Bartolini “preservare i boschi e agevolare i residenti”, è la volta di Gabriele Bianchi del Movimento 5 Stelle anche lui autore di una mozione sull’argomento.

Dal sito internet del Movimento 5 Stelle Toscana il consigliere fa sapere:

“Chiediamo un impegno serio e concreto alla Regione affinché venga garantita la maggiore tutela possibile delle montagne toscane durante la stagione dei funghi, così da preservare ambiente e natura”.

Così il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Gabriele Bianchi che ieri mattina ha depositato un atto in Regione.

“Con l’avvio dell’autunno – spiega l’esponente M5s – le montagne e i boschi della nostra terra vivono una vera e propria invasione: traffico impazzito all’alba, parcheggi selvaggi, gruppi frenetici in varie direzioni che fanno paglia delle foglie secche che calpestano. Insomma, il problema non sono certo i quintali di funghi raccolti, ma la mancanza totale di rispetto per l’ambiente che purtroppo distingue tanti cittadini”.

Bianchi ricorda invece che “Ci troviamo davanti a un tesoro naturale, quello dei nostri boschi, che meriterebbe assoluta cura e attenzione. Per queste ragioni – insiste – credo sia indispensabile che la Regione intervenga subito in merito, decidendo di adottare misure utili a difendere il patrimonio naturale”.

Poi una stoccata: “Colleghi di altre forze politiche – evidenzia Bianchi – sono usciti sui media proprio riguardo questo argomento. Lo hanno fatto nel pomeriggio di ieri – 17 settembre n.d.r. – e, dopo aver depositato in Regione un atto molto, molto simile a quello che avevo firmato io in mattinata. Lascio ai cittadini il giudizio nel merito”.

Infine Bianchi ricorda che “tra poco inizierà il periodo della raccolta delle castagne: purtroppo, anche in questo caso, le criticità legate a una inappropriata, maleducata e massiccia presenza di persone in aree boschive sono molte. Esistono dei progetti come Adotta un castagno grazie ai quali la cura della nostra vegetazione è garantita. Dovremo lavorarci tutti quanti assieme”.

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