“FUOR DALL’USCIO DEL MIO GUSCIO”, INCONTRI E SEMINARI SUI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI

La conferenza stampa
La conferenza stampa

PISTOIA. Un ricco programma di attività formative, giornate di festa ed approfondimenti sull’evoluzione dei servizi socio-educativi a Pistoia inizierà a partire da domain (12 dicembre) fino a maggio. “Fuor dall’uscio del mio guscio”, giunta alla II edizione, è l’iniziativa promossa dal Comune insieme alle cooperative sociali Pantagruel ed Arkè (assegnatarie della gestione dei servizi socio-educativi), in collaborazione con l’associazione Arcobaleno, gli Istituti Raggruppati, gli istituti comprensivi Raffaello, Marconi-Frosini, Leonardo da Vinci, Martin Luther King e con il contributo della fondazione Caript.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di documentare l’evoluzione dei servizi socio-educativi nella nostra città e le innovazioni progettate e sperimentate negli ultimi anni, grazie alla ricerca pedagogica e sociologica sui giovani, le famiglie ed i servizi stessi. Si intende inoltre aggiornare la riflessione teorica sugli adolescenti e condividere con scuole ed insegnanti la valutazione dei percorsi di cooperazione educativa integrata già sperimentati e progettarne di nuovi.

“Il titolo del percorso rievoca la volontà di far uscire questi servizi dal loro guscio – spiega Federica Taddei, responsabile del centro anti-violenza AiutoDonna-Comune di Pistoia –. Spesso ci sono buone pratiche sociali che rimangono invisibili ed autoreferenziali: noi ci vogliamo estendere alla città con interventi di concreta azione e cooperazione”.

“Questa è una delle giornate più significative a favore delle famiglie che hanno bisogno di un supporto –il commento di Tina Nuti, assessore alle politiche sociali- è un’esperienza che impegna l’amministrazione che, coscientemente e deliberatamente mantiene questo impegno. Leggendo i dati e vedendo l’evoluzione, si comprende come investire e credere in questo modello educativo vada verso la direzione giusta”.

Ricordiamo che i centri socio-educativi presenti sul territorio comunale sono quattro, attivi dal lunedì al venerdì in orario pomeridiano: l’Airone di Gello, l’Aquilone di Bottegone, l’Arcobaleno di Pistoia ed il centro Camposampiero alle Fornaci. Ognuno segue circa 30 ragazzi l’anno, dai 6 ai 16 anni. Dal 1996 al 2011 hanno frequentato quotidianamente i centri 525 tra bambini e ragazzi di cui il 21% stranieri. Dal 2012 al 2015 sono stati 499, di cui 214 stranieri. Soltanto nell’ultimo anno i ragazzi ed i bambini seguiti sono stati 132, di cui 56 stranieri. A tali strutture si aggiungono servizi e spazi per adolescenti come la Casa in Piazzetta (zona centro) che accoglie una media di 50 ragazzi a settimana ed il centro di aggregazione Sotto il Palazzo alle Fornaci che, dal 2012 al 2015, ha accolto 280 ragazzi.

“Bisogna incontrare i giovani nel terreno in cui vivono, per questo andiamo in luoghi come la stazione o le Fornaci –dice Ezio Menchi, cooperativa Pantagruel- questo rappresenta anche il modo in cui tali servizi si sono evoluti negli anni: abbiamo rischio sì, ma non c’è cambiamento senza rischio”.

“Nessun ringraziamento ci deve essere fatto –commenta Luca Iozzelli, vice presidente fondazione Caript- Gli obiettivi che ogni fondazione deve perseguire sono proprio lo sviluppo economico e l’utilità sociale”.

Vediamo gli appuntamenti

  • Sabato 12 dicembre. Ore 9, aula magna Uniser, corso di formazione professionale “Le molte adolescenze. Le molte opportunità”, all’interno del quale verrà presentato il film-documentario di Francesco Fiori e Francesca Lenzi “Pistoia, stazione. Con la macchina da presa”. A seguire la lezione di Gustavo Pietropolli Charmet, psichiatra e psicoterapeuta.
  • Giovedì 17 dicembre. Ore 17 alle Fornaci, è prevista una giornata di festa per il centro Sotto il Palazzo che, per l’occasione, si trasferirà sulla grande piazza centrale del Quartiere de Le Fornaci.
  • Giovedì 21 gennaio. Ore 15, teatro Bolognini: un confronto aperto sul ruolo delle emozioni, della socialità e dell’ascolto degli altri, seguito dal film “Educazione affettiva” prodotto da Scuola Città Pestalozzi.
  • Venerdì 22 gennaio. Dalle 8, all’Uniser, verrà puntata l’attenzione sulla cooperazione educativa integrata tra scuola e servizi territoriali. Dalle 14.30 alle 17.30 ci saranno due workshop interattivi .
  • Sabato 23 gennaio. Biblioteca San Giorgio, ulteriore approfondimento sull’integrazione educativa tra scuola e territorio.
  • Sabato 27 febbraio. Dalle 9, all’Uniser, un’altra giornata di formazione sul tema “Le molte adolescenze. Le molte opportunità”. Alle 15 proiezione del film “Noi credevamo” di Mario Martone.

“Fuor dall’uscio del mio guscio” si chiuderà a maggio con alcune giornate di incontro ed interazione di ragazzi e ragazze dei centri socio educativi con tutti i giovani ed i cittadini di Pistoia.

Per informazioni rivolgersi ai servizi sociali del Comune in via Capitini 7, referente Donatella Giovannetti, 0573/371406 oppure d.giovannetti@comune.pistoia.it.

[Alessandra Tuci]

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