FUSIONE ABETONE-CUTIGLIANO: BENE PER MASSIMO CIUTI E GABRIO FINI

San Marcello Pistoiese
San Marcello sembra avere due anime divise

SAN MARCELLO. Vedere come alcuni trattano l’argomento francamente fa presagire che la decisione più importante per un nuovo assetto istituzionale della Montagna Pistoiese sia ancora molto lontana.

Nonostante il Paese, e nelle zone montane in particolare, sia nel pieno di una crisi profonda c’è chi pensa che ci si possa permettere il lusso, specialmente tra giocatori di una stessa squadra, di lanciare accuse e provocare litigi ed incomprensioni.

I cittadini non hanno bisogno di questo ma di istituzioni in grado di affrontare i problemi esistenti, di far rimanere servizi sul territorio, di concretezza per riportare un po’ di occupazione in montagna e che siano rappresentati i valori di una comunità laboriosa che si è sempre fatta onore ovunque.

Merito del Sindaco di Cutigliano aver trovato un’intesa con il Sindaco di Abetone il cui frutto è rappresentato dal fatto, fino a poco tempo fa non scontato, che Abetone rimane a pieno titolo nella Regione Toscana. Certo non sarebbe stato lungimirante pensare ad uno sviluppo più ampio di tutto il territorio montano escludendo il proprio gioiello.

Certamente è necessario proporre e procedere ad un riordino Istituzionale coinvolgendo i cittadini del territorio come sembra evidente sia contenuto nella proposta che appare sulla stampa.

Il dibattito si è riacceso e se si tiene conto che in precedenza il Consiglio Regionale, grazie al fiume di incoerenza arrivato fino a Firenze, non ha varato il referendum di consultazione per far esprimere i cittadini dei Comuni della Montagna Pistoiese, la proposta di unificazione è decisamente un chiaro e concreto passo avanti verso l’aggregazione dei territori.

Merito dei Sindaci Braccesi e Danti se il tema della fusione dei Comuni, pur presente nella campagna elettorale delle elezioni comunali di San Marcello Pistoiese e dopo essere stato condiviso da due precedenti Amministrazioni Comunali montane non proprio di centro sinistra, è tornato in primo piano.

Alcune amministrazioni della Valdinievole lo stanno affrontando e sarebbe paradossale se in Montagna, sorridendo, si tirassero calci sotto il tavolino mentre in pianura altri realizzassero con un dialogo fruttuoso il processo di riorganizzare le istituzioni a livello Comunale.

Massimo Ciuti, componente Assemblea regionale Pd
Gabrio Fini, componente Assemblea provinciale Pd

 

LA PAROLA AI CITTADINI, MA TUTTI

 

Con referendum per tutti
Con referendum per tutti e quattro i Comuni

 

SAN MARCELLO. Dopo le recenti prese di posizione da parte dei sindaci di Abetone Cutigliano, circa la fusione dei due comuni, riteniamo opportuno, vista la nostra convinzione di portare a fondo un progetto di fusione di tutti e quattro i comuni, trovare l’unica soluzione valida e concreta.

La soluzione più democratica è quella di dare la parola a tutti i cittadini. Per tutti intendiamo non solo quelli di Abetone e Cutigliano che hanno il diritto di esprimersi, ma anche quelli di San Marcello e di Piteglio.

La nostra proposta è quella di andare ad un unico appuntamento referendario nel quale gli elettori dei quattro comuni potranno scegliere tra tutte le opzioni possibili:

  • 1. Fusione di quattro comuni (Abetone, Cutigliano, Piteglio, San Marcello)
  • 2. Fusioni parziali (Abetone e Cutigliano da una parte, Piteglio e San Marcello dall’altra)
  • 3. Nessuna fusione.

Al di là di tutte le polemiche, i tatticismi e le furbate questa è l’unica soluzione che permette a tutti cittadini di esprimersi. Nel caso la nostra proposta fosse accolta, le istituzioni decideranno tempi e modalità di questa consultazione.

Sabrina Innocenti
Lorenzo Mucci

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