fusioni a forza. ANPCI, SOSTEGNO AL COMUNE DI ABETONE

L’Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia: «Toscana irrispettosa nei confronti del parere dei cittadini»

banner107_img_001ROMA-ABETONE. L’Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia (Anpci) si stringe attorno a tutta la comunità di Abetone, in Toscana, che rischia di essere ricordata come la prima vittima di un processo antidemocratico di fusioni forzose e di cancellazione dei Piccoli Comuni avviato dalla Regione anche sulla scia di provvedimenti e disegni di legge nazionali.

La decisione della Regione Toscana di procedere ugualmente alla fusione del Comune di Abetone con il Comune di Cutigliano, nonostante gli abitanti del primo si siano nettamente espressi in senso contrario nel referendum appena espletato, rappresenta un precedente gravissimo e pericoloso per tutti i Piccoli Comuni e per la democrazia italiana.

Per tali ragioni, l’Anpci è pronta a mobilitarsi al fianco dell’Amministrazione comunale e dei cittadini di Abetone, nonchè di tutti i Piccoli Comuni mortificati da imposizioni dall’alto irrispettose dell’autonomia locale ed in particolare del volere dei cittadini.

Il Presidente
Franca Biglio

Vedi: http://www.anpci.it/index.php

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