fusioni forzate. SAN MARCELLO-PITEGLIO: GIÀ INIZIATO L’ASSALTO ALLA CAROVANA?

Dynamo Camp, il Comune di Limestre
Dynamo Camp, il Comune di Limestre

PITEGLIO. È necessario leggere il comunicato stampa a firma Giunta Comunale di Piteglio (vedi qua sotto) per comprendere come le grandi manovre in vista delle future elezioni del Comune Unico San Marcello-Piteglio (con mente e capacità operative in Dynamo-Limestre) siano già cominciate.

Con due necessarie precisazioni che scaturiscono dal comunicato stampa:

  1. Il geom. Mauro Filoni, sospeso dal suo incarico di responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Piteglio per la famosa vicenda “untouchables” e prossimo alla sentenza (che dovrebbe essere pronunciata nel gennaio 2017, dopo più di cinque anni dagli eventi), ed al quale umanamente auguriamo un “in bocca al lupo”, avrebbe potuto evitare di farsi oggetto di giochi che nascono in San Marcello e che altro non fanno che confermare che la fusione di questi due Comuni è già conflittuale e senza regole di buon vicinato.
    Sempre che il suddetto geometra non si sia volontariamente prestato a una operazione che non gli produrrà, comunque, alcun beneficio.
  2. L’invasione inopportuna, provocatoria e sicuramente destabilizzante nei futuri rapporti fra i due Comuni, compiuta dall’Ufficio Tecnico del Comune di San Marcello, pensiamo con il placet del suo Sindaco Cormio, non fa presagire niente di buono per il futuro.

Fatte queste necessarie premesse, c’è solo da aggiungere che la guerra alla poltrone è già iniziata e che i contendenti, tutti della stessa parrocchia piddina, “se le suonano” senza riguardo alcuno e senza ricordarsi che anche in politica esistono le buone maniere.

È un’altra dimostrazione della superiorità culturale e comportamentale che presumono di avere nei confronti dei loro avversari politici: poiché di avversari non se ne vede l’ombra, un po’ frastornati, se le suonano fra loro.

Lo stemma della Nuova Montagna Pistoiese
Lo stemma della Nuova Montagna Pistoiese

Nel frattempo, incombente la Befana, Manes e il suo fedele scudiero, tale Orlandini, gettano “i filaccioni” per la Social Valley, riempita per il momento di tante chiacchiere e, quando arriverà l’ordine, di finanziamenti di varia provenienza ma sicuramente pubblici, con i quali dirigere un territorio composto da persone che, nella loro maggioranza, vogliono essere eterodirette e basta.

Ciò che è accaduto nel Comune di Piteglio è grave e testimonia lo scollamento di intenti che queste due amministrazioni dovrebbero invece mostrare.

Come sarà la nuova pianta organica dei due Comuni fusi? Chi farà la parte del leone per quanto riguarda i compiti dirigenziali?

Mentre ci si azzuffa su queste questioni, a nessun Sindaco della Montagna è vento in mente di alzare la voce per un prossimo servizio che verrà tolto alla Montagna tutta: se andrà in porto la scellerata riforma targata Renzi sul Corpo Forestale, anche questo essenziale servizio verrà sottratto alla Montagna.

Vi risulta che qualche Sindaco o l’Unione dei Comuni (?) abbiano formalmente ed ufficialmente protestato contro questo ennesimo attacco alla Montagna?

A noi risulta di no e risulta pure che mentre avanguardie infiltrate dei servizi speciali del Sindaco Cormio abbiano già posizionato loro avamposti nel territorio “nemico” di Piteglio, il Sindaco Danti si sia fatto mettere intorno al collo una ingessatura per guardare lassù, oltre le nuvole o il cielo stellato, per osservare i primi fiocchi di neve cadere. Finalmente!

Ha portato con sé anche un ombrello, nel caso piova acqua calda.

[Felice De Matteis]

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IL COMUNICATO DELLA GIUNTA DI PITEGLIO

 

Luca Marmo Sindaco di Piteglio
Luca Marmo, Sindaco di Piteglio

Il verificarsi di un episodio spiacevole, la cui conoscenza si è trasmessa in modo “virale” fin dalle prime ore fra i cittadini del comune, ha indotto gli amministratori di Piteglio, contattati direttamente a più riprese per le spiegazioni del caso, a fornire i necessari elementi di chiarimento in un quadro informativo che ad oggi non è ancora del tutto completo.

Ciò ha indotto la Giunta a convocare la conferenza stampa in data odierna per rendere pubblica la posizione del Comune.

Nella mattinata di giovedì 15 dicembre u.s. un’auto di servizio del Comune di San Marcello con a bordo tre dipendenti, in vista del riassetto dei servizi al territorio che scatterà dal 1 gennaio 2017, ha effettuato dei sopralluoghi nel territorio di Piteglio. A bordo dell’auto si trovava anche il Geom. Mauro Filoni, dipendente di Piteglio attualmente sospeso dal servizio per effetto di un provvedimento disciplinare del 2012, riconfermato nel 2015.

La posizione “disciplinare” del Filoni è passata, nel tempo, attraverso la competenza di tre diversi Uffici per il Procedimento Disciplinare di cui l’ultimo, pur non essendosi espresso formalmente, aveva palesato, nelle ultime settimane, la possibilità di un ulteriore esame del caso.

La sola ipotesi di riesame ha generato forti e diffuse perplessità che sono sfociate in una impegnativa discussione del Consiglio Comunale dalla quale è emersa, unanimemente, la ferma contrarietà ad ogni ipotesi di reintegro prima del termine del procedimento giudiziario per la tutela del credito pubblico dell’ente.

Nel ribadire l’assoluta autonomia dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari che può decidere anche in difformità alle espressioni del Consiglio Comunale, la Giunta ha ritenuto doveroso, qualora il caso dovesse essere rivalutato, utilizzare gli strumenti in suo possesso per rendersi interprete dell’input ricevuto dal Consiglio in termini di garanzia e di massimo equilibrio decisionale.

Con deliberazione n. 63 del 01.12.2016 l’Ufficio per il Procedimento Disciplinare è stato integrato nella sua composizione per divenire “terna di esperti”, a maggior garanzia di una oggettività di giudizio.

Ad oggi l’Upd non ha fatto pervenire alcuna comunicazione, cosa dalla quale si evince che la posizione del Geom. Mauro Filoni è, e rimane, quella di un dipendente momentaneamente sospeso per motivi disciplinari e con nessun incarico, anche provvisorio assegnato dall’amministrazione comunale.

19 dicembre 2016

La Giunta Comunale di Piteglio

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2 thoughts on “fusioni forzate. SAN MARCELLO-PITEGLIO: GIÀ INIZIATO L’ASSALTO ALLA CAROVANA?

  1. caro felice mai meravigliarsi di niente stanno mettendo le radici per il comunone dynamone quelli che si sono illusi la montagna alta tanto per intendersi si troveranno con nil culino scoperto e all’aria, compreso tutti quei cutiglianesi che hanno creduto di salvare il comune fondendosi con l’abetone anche se l’Abetonesi non avevano nessuna intenzione di farlo.
    oramai la democrazia in Italia è morta e sepolta ora arriverà la dittatura renziana per la montagna, si salvi chi può, magari come dice poletti togliendosi dai piedi

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