GABRIELE MAGNI NON É PIÙ L’ASSESSORE ALLO SPORT

Il sindaco Tomasi: Una scelta legata alla mancata assegnazione degli impianti. Il Pd: Il sindaco silura l’assessore allo sport ma il fallimento rimane

Gabriele Magni

PISTOIA.  Sono state revocate oggi dal sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi le deleghe all’assessore allo sport Gabriele Magni. Alla base di questa decisione la mancata assegnazione degli impianti alle società sportive. Un lavoro avviato quello del piano per i rientri negli impianti sportivi a cui – come ha detto lo stesso sindaco in conferenza stampa – sono seguiti problemi di attuazione.

“Lo ringrazio per il lavoro fatto ma c’è un dato politico da affrontare”. Per Tomasi una presa d’atto di “una serie di responsabilità che hanno portato a questa scelta”.

“ Mi dispiace molto dell’interruzione anticipata dell’esperienza che abbiamo condiviso con l’Assessore Gabriele Magni. Ma è bene che si sappia – ha commentato il consigliere Jacopo Bojola – che, a mio parere, in un lavoro di squadra, gli onòri e gli òneri si debbano ripartire fra tutti. Lo sport pistoiese da decenni soffre di carenze infrastrutturali che non si poteva pensare di risolvere in un battibaleno, forse noi consiglieri avremmo dovuto ascoltare di più?  Per quanto mi riguarda, sebbene non sia uno sportivo, mi prendo in carico un po’ delle responsabilità che sono state attribuite a Gabriele Magni, e nel frattempo gli auguro tanta fortuna”.

Sulla revoca delle deleghe a Magni interviene anche l’Unione Comunale del Pd di Pistoia che scrive:

“Con tempistica alquanto sospetta, il Sindaco Tomasi oggi ha convocato in gran fretta una conferenza stampa per annunciare la immediata rimozione dell’assessore allo sport Gabriele Magni.

Tempistica sospetta, in vista dell’annunciata manifestazione delle società sportive, prevista per sabato prossimo, indetta per contestare la situazione disastrosa in cui versa tutto lo sport pistoiese. Una città che – come abbiamo detto più volte – è ormai retrocessa da ogni punto di vista, non soltanto sportivo.

Ma se Tomasi pensa di “scaricare” impunemente tutte le responsabilità sulle spalle del povero ex-assessore, lavandosene pilatescamente le mani, si sbaglia di grosso. Qui ci sono responsabilità politiche enormi di chi, promettendo in campagna elettorale soluzioni immediate a problemi complessi, ha clamorosamente fallito dopo più di tre anni di (non) governo delle realtà sportive cittadine. E il candidato a sindaco – lo ricordiamo bene – non era il povero Gabriele Magni.

Alla fine la realtà è più forte della demagogia, e i nodi stanno venendo impietosamente al pettine. Una giunta che perde credibilità e una maggioranza che perde pezzi. E ai pistoiesi chi ci pensa?”

“Chi pensa che l’attuale situazione degli impianti sportivi sia ascrivibile a un complotto ordito nei grigi uffici comunali e che un nuovo assessore porterà a una soluzione dei problemi in tempi rapidi rispettando le regole è – scrive su facebook  Davide Bargiacchi —, nel migliore dei casi un miserabile sempliciotto, nel peggiore una persona in malafede.

La scelta del sindaco, politicamente un “nulla di nuovo sotto il sole”, è frutto delle pressioni che sente sulla sua giunta e risponde al bisogno di colpevoli che il popolo acclama, nella speranza di placare gli idoli e gettare qualcuno in pasto all’opinione pubblica.

Chi come me conosce Gabriele e ne apprezza la caratura e lo spessore umano, sa che la sua estromissione è un autogol per il sindaco, che corre ai ripari gettando la responsabilità sulla figura più sacrificabile, solo perché scoperta, non rendendosi però conto di far fuori una risorsa preziosa.

A questo punto sono curioso di vedere chi prenderà il suo posto e cosa sarà fattivamente in grado di fare, stando alle regole e senza usare scorciatoie”.

Andrea Balli

[andreaballi@linealibera.info]

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