GARAGES E PIAZZALE EUROPA: FATELI PAGARE A CHI DI DOVERE

Piazzale dell’Abetone
Piazzale dell’Abetone

MOTAGNA PISTOIESE. Partiamo dalla considerazione che il Consorzio di Bonifica Media Valle del Serchio comprende, oltre ai Comuni della Garfagnana, anche quelli della ex Comunità Montana. Sul sito ufficiale del Consorzio figura ancora la Comunità Montana: evidentemente non hanno tempo per aggiornare il sito…

Ne segue che l’Unione dei Comuni, che alcuni Sindaci snobbano, fa parte, anche oggi, di questo Consorzio; ce lo confermano anche le bollette che riceviamo… Scriviamo questo perché il Presidente dell’Unione dei Comuni, Luca Marmo, Sindaco di Piteglio, possa fare buon uso di ciò che andremo ad esporre.

Si tratta di soldi, quelli che Abetone, tramite il suo Sindaco, non contento delle “nevicate” (di soldi) del rosso-Rossi vorrebbe far crescere prendendosi gratis quelle proprietà che non sono di proprietà del suo Comune, ma dei Comuni dell’Appennino Pistoiese e, quindi, anche di Sambuca, San Marcello, Piteglio e Cutigliano.

Fra le varie deleghe “perdute” nello scempio della Comunità Montana, vi è pure quello della bonifica, passato assieme alle altre deleghe, alla Provincia per i noti fatti. Se ci fosse stata un’Unione dei Comuni operante e efficiente, ciò non sarebbe accaduto e il Comunone-Dynamone sarebbe regredito a barzelletta da bar.

Quando il Danti reclama diritti sui manufatti del suo Comune – dalla Casetta Fivizzani, alle rimesse, al Piazzale Europa – dimentica (?) che le acquisizioni del vecchio consorzio di Bonifica della Val di Lima, prevedevano il passaggio ai vari comuni: ma pagando.

Stiamo parlando del 1956, non di ieri l’altro.

Disciolto il vecchio Consorzio Val di Lima, tutto è passato in acquisizione della Comunità Montana, che provvide a suo tempo ad accendere un mutuo proprio per i garages e il Piazzale Europa.

Questo il nostro amico Danti non lo dice: a lui basta prendere e prendere gratis. D’altronde risulterebbe che già una precedente amministrazione di Abetone ebbe a chiedere, accollandosi in cambio il muto acceso, la proprietà di questi manufatti, ma la cosa restò nel limbo.

Piazzale dell’Abetone
Piazzale dell’Abetone

Per farla breve, l’amico Danti dimentica che, quando si vuole roba non propria, bisogna pagarla, perché altrimenti la sonnacchiosa Corte dei Conti, improvvisamente svegliandosi, potrebbe far valere il principio del danno emergente in lucro cessante, che semplicemente significa che non si può regalare un bene pubblico senza ottenerne un corrispondente guadagno.

Per brevità qui ci fermiamo, ma il Presidente dell’Unione dei Comuni deve sapere che potrebbe ritrovarsi un bel “malloppo” fra le mani da poter distribuire ai Comuni consociati, innanzitutto opponendosi al trasferimento dei beni della ex Comunità Montana alla Provincia e reclamando, poiché l’Unione fa parte del Consorzio Media Valle del Serchio, le corrispondenti deleghe.

Sappiamo che il rosso-Rossi non ha provveduto in tal senso e che quindi i Comuni della Montagna si sono fatti ulteriormente scippare denari di loro proprietà. Perché se è vero che i manufatti, e non solo, di Abetone, valgono più di un milione di euro, non si comprende perché Abetone li voglia gratis e non li paghi, come in una qualsiasi normale transazione.

Capiamo bene che stiamo gettando un sasso (o un macigno?) in uno stagno, fra l’altro putrido e buio che è poi lo specchio della cinquantennale gestione della cosa pubblica in Montagna: ma riteniamo di fare cosa utile ai Comuni abitati dai “montanini e non dai Montanari di Abetone” se affermiamo che qualche soldo ancora da usare per il territorio c’è; basta saperlo richiedere con il dovuto supporto tecnico-politico.

Sig. Sindaco di Piteglio, Presidente dell’Unione dei Comuni, perché non provarci? Sarebbe il Danti disponibile a “sganciare” un milioncino di euro per entrare in possesso di questi beni che sono dell’intera Montagna Pistoiese?

Nel caso l’idea non fosse così peregrina, ci raccomandiamo: non dite niente all’assessore caccia-intercettore di fondi pubblici S.S. Gori di San Marcello Pistoiese! Sarebbe un disastro annunciato.

In bocca al lupo!

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