gas & bufale. GIORGI (M5S): «MA IL METANODOTTO C’È DAVVERO…?»

Giorgi: «Ma quale metanodotto?»
Giorgi: «Ma quale metanodotto?»

PISTOIA. Sul parcheggio dell’ospedale San Jacopo il Comune ha dichiarato che esiste un parere della Snam, perentorio e inequivocabile, con il quale si copre le spalle sulle scelte impopolari prese sulla possibilità di riaprire lo sterrato presente tra la struttura dell’ospedale e la viabilità, dopo averlo chiuso con un’ordinanza e averlo regolato con una cartellonistica di divieti di sosta.

Abbiamo richiesto l’atto della Snam e… sorppresa!

Il Comune parla di motivi di sicurezza richiesta dalla Snam perché sotto lo sterrato passerebbe il metanodotto: ma di quale sicurezza si parla?

Il parere della Snam stabilisce chiaramente che intende solo far rispettare la fascia di salvaguardia dal metanodotto dichiarata in mt. 2,50 dell’asse della tubazione; ed è a questa in particolare che il Comune si è attaccato per l’installazione dei divieti di sosta per creare la tonnara del parcheggio a pagamento.

Maurizio Giorgi
Maurizio Giorgi

Dopotutto il Pd ha dichiarato, per bocca del suo capogruppo, che il Comune “deve garantire l’introito al concessionario che ha sostenuto le spese di costruzione dell’ospedale”.

Ma torniamo alla sicurezza. Nella porzione di sterrato che di consuetudine i pistoiesi utilizzavano per parcheggiare, e dove è stata dichiarata la presenza del metanodotto, su un comunicato recente del Comune in risposta alla nota del sindacato della polizia municipale, non c’è traccia di condotte del gas (vedi): infatti, come si può vedere dalla cartografia, la tubazione Snam passa dall’altra parte della strada stessa, sul lato Cespevi.

Quindi? Cosa racconta il Comune? Ma prima di rispondere al comunicato sindacale dei vigili, la Giunta ha almeno verificato ciò che stava per affermare? Noi vogliamo credere di no.

Sul parere Snam c’è un altro aspetto da valutare: la fascia di salvaguardia dalla condotta deve restare a terreno agricolo pena l’impugnazione dell’atto di servitù, regolarmente registrato con atti notarili, per farlo rispettare.

Peccato però che non sia così come il Comune la racconta, visto che il metanodotto corre lungo bordo strada sul lato Cespevi per poi attraversare proprio all’altezza dell’ingresso al pronto soccorso, e costeggiare l’elisuperficie…

A proposito di elisuperficie… Ma le distanze di sicurezza dalla condotta ci sono o no? Sono state verificate o no?

Scorcio della palazzina e elipiattaforma
L’elipiattaforma rispetta le distanze dal gasdotto o no?

Com’è possibile che la Snam abbia rilasciato un parere contrario per far parcheggiare le auto lungo strada per via della presenza della condotta e poi non abbia battuto ciglio quando è stata creata la viabilità sopra la condotta stessa? E allora: è stata richiesta l’autorizzazione finale alla Snam?

La realtà è che il Comune di Pistoia si sta arrampicando sugli specchi per giustificarsi quando non ha strumenti per farlo, anzi, i documenti lo mettono allo scoperto su dichiarazioni al limite della menzogna.

Abbiamo in corsa da mesi una mozione per la riapertura dello sterrato adiacente all’ingresso principale dell’ospedale, da dedicare a parcheggio gratuito, in attesa che sia creato il parco urbano per il quale è prevista la realizzazione di un parcheggio pubblico, e ancora niente!

Già con una precedente mozione avevamo impegnato sindaco e giunta a rispettare proprio questo futuro progetto. E dunque, che si aspetta a fare davvero chiarezza come Dio comanda?

[*] – Portavoce M5S, ospite

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2 thoughts on “gas & bufale. GIORGI (M5S): «MA IL METANODOTTO C’È DAVVERO…?»

  1. Nello scorrere del tema ho dimenticato di menzionare un altro inquietante particolare: la Snam nelle valutazioni circa la possibilità di parcheggio a ridosso della condotta ha fatto chiaro riferimento ai “progetti presentati”… Di quali progetti si parla? Io è la prima volta che vengo a conoscenza dell’esistenza di progetti per parcheggi gratuiti…Ma allora ai tempi della richiesta del parere a Snam l’accordo di programma non esisteva? Ma questi progetti “fantasma” hanno prodotto dei costi per la collettività? Oppure, non contemplava l’obbligatorietà di convogliamento dei cittadini in un parcheggio a pagamento? Quando è stato VERAMENTE deciso l’accordo tra regione, comuni, asl e concessionario circa la NON realizzazione di parcheggi gratuiti nel raggio di 400 metri??
    Qui c’è più di una gatta che cova… C’è il PD di Rossi &c.

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