gavinana. MUSEO E MANIFESTAZIONI FERRUCCIANE IN DISMISSIONE?

Il Museo Ferrucciano di Gavinana

GAVINANA. Oggi, domenica 6 agosto, si concludono con la sfilata storica le Manifestazioni Ferrucciane, in onore di Francesco Ferrucci, deceduto per mano di Maramaldo nella battaglia di Gavinana del 1530, atto conclusivo della Repubblica di Firenze capitolata dopo pochi giorni.

Si concludono le manifestazioni e si conclude anche l’esperienza dell’Irsa, l’Istituto Riceche Storiche e Archeologiche di Pistoia nella gestione del Museo Ferrucciano e nell’organizzazione dell’evento.

Questo è quanto trapelato in un post di Gianluca Iori, attuale gestore della struttura, sulla pagina Facebook del Museo Ferrucciano.

Ad un commento di un lettore che si rammaricava scrivendo: “triste così non l’avevo mai vista”, riferito alla cerimonia di deposizione della corona ai piedi del monumento dedicato all’eroe fiorentino dello scorso giovedì 3 ricorrenza del giorno della battaglia, in cui erano presenti solo pochissime persone, rispondeva che:

Dalla pagina pubblica Facebook del Museo Ferrucciano

“Il paese ha sempre partecipato poco o nulla ed è così da sempre. Almeno sei di Gavinana che brontolavano c’erano.

Aspettiamo fiduciosi le risorse umane e economiche del Paese di Gavinana per le Ferrucciane da anni. Per ora i pochi sponsor della zona sono stati tre di Gavinana e dodici di Campo Tizzoro e questo è tutto un dire su Gavinana.

Ps rammento che sempre gli altri paesi Maresca, Lizzano, Campo Tizzoro ci hanno sempre aiutato, in tavoli, griglie, per le cene e anche soldi quindi Gavinana deve riflettere e pensare bene prima di criticare.

Comunque io ho chiuso il rubinetto. La Compagnia composta esclusivamente da villeggianti campa tranquillamente ovunque e avrà un nuovo Museo tutto suo. Il Museo a settembre sarà consegnato all’amministrazione con l’auspicio di una sua valorizzazione.

Mancheranno però prestigiose collezioni che saranno ritirate”.

Quindi a settembre le chiavi del museo saranno riconsegnate in Comune concludendo con un sibillino: “mancheranno però prestigiose collezioni che saranno ritirate”.

C’è da domandarsi quali siano queste collezioni e a che titolo parli lo Iori.

Sfogliando il catalogo ufficiale del Museo Ferrucciano, di Renzo Chiarelli risalente al 1957 anno della riorganizzazione dell’esposizione museale, risulta che il materiale in deposito è di proprietà dei seguenti soggetti sia privati che pubblici:

  • Famiglia Chelucci Palmerini
  • Soprintendenza alle Gallerie di Firenze
  • Accademia di Belle Arti di Brera
  • Amministrazione Provinciale di Firenze
  • Società del Giuoco del Calcio in Costume di Firenze

La nuova gestione avrà quindi un museo più povero?

[Marco Ferrari]

Piazza e Monumento Francesco Ferrucci

La corona deposta alla base del monumento

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