gavinana. UN PONTE FRA NATURA E SPIRITUALITÀ

Abeti

GAVINANA. Proseguono gli incontri su storia, segreti e natura della Montagna Pistoiese organizzati dall’associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese.

Giovedì 27 luglio ore 16:30 a Palazzo Achilli, “Scopri con noi la nostra Montagna” presenta “Dalle foreste al cielo: un ponte fra natura e spiritualità”, conferenza curata da Roberto Fedeli, dottore forestale ed ex dirigente tecnico della Pubblica Amministrazione.

Le foreste hanno un ritmo che a noi sfugge e che segna le tappe di un mirabile adattamento all’ambiente.

L’abete rosso della Riserva del Campolino di Abetone, ad esempio, è l’ultimo discendente della flora dell’era glaciale e si trova in un territorio che resiste al cambiamento climatico.

Specie botaniche che si trovano solo ad altitudini alpine o a latitudini prossime ai poli.

Roberto Fedeli

Il territorio è un documento che ci racconta, a livello ambientale, come siamo stati e cosa ci attende.

Nella storia c’è stato un lungo periodo che ha avvicinato gli alberi, in particolare gli abeti, alla religione.

La spiritualità medievale dei monaci vallombrosani e benedettini ha incentivato la coltivazione degli abeti, percepiti come il ponte che collega la terra al cielo e che quindi avvicina a Dio: ecco spiegate le abetine di Vallombrosa, Camaldoli, La Verna, luoghi che, sia per il contesto paesaggistico che quello storico artistico, si stagliano contro il cielo.

Marco Ferrari

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