GELLI E «GLI STRAPPI DELLA MEMORIA» A PALAZZO PANCIATICHI

patrizio gelli
Patrizio Gelli

FIRENZE. La mostra “Gli strappi della memoria” del pittore pistoiese Patrizio Gelli è stata inaugurata ieri, venerdì 26 settembre alle ore 17, in Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio Regionale della Toscana in via Cavour 4 a Firenze, e durerà fino a lunedì 6 ottobre. All’inaugurazione della mostra, oltre all’artista, presenti il consigliere regionale Antonio Gambetta Vianna, capogruppo di Più Toscana, e il gallerista nonché curatore dell’esposizione Maurizio Gambetta Vianna.

La pittura di Patrizio Gelli rappresenta un viaggio nei ricordi d’infanzia dell’artista, rielaborati dall’immaginazione del pittore. Veri e propri affreschi su muro con intonaci e colori fatti con polveri come si usava un tempo, l’arte del pittore originario di Bonelle ci richiama all’osservazione del piccolo mondo che in realtà appartiene ad ogni singola persona.

I quadri su pannelli murali raffigurano ricordi d’infanzia, come per esempio case rurali, chiese, palazzi antichi e vasi, rielaborati dalla mente dell’artista e mescolati in armonia con altri ricordi. “Strappi di memoria”, quindi, che non rispecchiano l’originalità del ricordo, ma che rappresentano un viaggio nella mente dell’artista. Il quadro murale alla fine è un amalgama di più ricordi, reso forte da colori vivi e solari (addirittura il fondo è fatto con l’oro zecchino) e sublimati dalla mano esperta di Gelli.

[comunicato]

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