GERI: «GIARDINO VOLTANTE? UNA ‘TAMARRATA’ DA QUASI UN MILIONE»

Ivano Paci e Samuele Bertinelli inaugurano il giardino Volante
Paci e Bertinelli inaugurano il Giardino Volante

PISTOIA. Allora, questa volta non c’ero: voglio dire, non sono andato all’inaugurazione delle belle statuine del Giardino Volante.

Fui presente all’apertura del San Jacopo, se ricordate, ma non mi è parso il caso di presenziare a quella del giardinetto di via degli Armeni. Per rispetto dei bambini, genitori e nonni che frequentano il Villon Puccini, rimasti ancora oggi senza una risposta: 500 firme sono state raccolte, e consegnate al sindaco, per chiedere la sistemazione di attrezzature e giochi malmessi se non a pezzi. Era stata sollecitata la lotta al degrado che avvolge il parco più antico e frequentato della città ma niente si è mosso.

Posso immaginare che, come allora, per l’ospedale, tutti (politici, faccendieri, “giornalai”, trombettieri) si precipitarono a battere le mani a Rossi, a questo giro lo stesso plotone di adulatori e camerieri abbia fatto il proprio mestiere: genuflettersi al potere e gratificare il gran califfo, con apprezzamenti insinceri e di circostanza, pronti, in privato, a dire il contrario.

Molti mi dicono, timorosi di palesarlo pubblicamente, che colgo sempre nel segno perché dico ciò che tutti pensano; pochi, come l’amico Giancarlo Niccolai, difendono invece a spada tratta le opere della Fondazione, da omaggiare a prescindere. Non so però se Giancarlo parla a titolo personale e tutti quelli del Centro Donati la pensano come lui.

Tranquillizzo subito il presidente dei presidenti Ivano Paci: non interverrò più su questi argomenti e così ci potremo salutare con una bella stretta di mano tra galantuomini.

Vignetta di Charlie Ebdo sull’Italia
Vignetta di Charlie Ebdo sull’Italia

Per me la questione è chiusa, ho detto la mia personalissima e soggettiva opinione sulla tamarrata del Giardino Volante, una tamarrata costata più di un milione di euro mentre tutto il resto cade a pezzi: come tale può non essere condivisa ma non voglio essere censurato come hanno fatto tutti i giornali su cui non mi leggete, mettendo il bavaglio a chi non si allinea al potere.

Accuso proprio quei giornali che si stracciavano le vesti per l’attentato al settimanale satirico francese, scrivendo “Je suis Charlie” , affermando quella libertà d’espressione che invece dimostrano di non accettare, in quanto scomoda, inopportuna e non gradita al potere che vogliono supinamente gratificare.

Mi rivolgo ora pubblicamente al Sindaco, rimproverandolo per non aver preso alcun provvedimento circa le proposte avanzate dai Verdi sui giochi e sugli arredi del parco Puccini.

Caro Samuele, non so cosa aspetti, da parte nostra c’erano sul tavolo varie alternative, praticabili, contatti con fornitori di giochi ecologici e la volontà di dare un servizio utile ai frequentatori del giardino di Scornio.

Tu avevi fatto tante promesse, dicendo di avere già dei provvedimenti e progetti pronti; forse ti stupisci che esistano realtà e persone in grado di dare soluzioni a te e al tuo partito incessantemente senza idee.

Sì, un partito senza idee e di quaquaraquà (ripeto, ne sei perfettamente consapevole, di quaquaraquà), incapace di produrre qualcosa di sensato per la comunità ma buono solo a bloccare e contrastare chi potrebbe dare contributi su come amministrare la città.

Un consiglio: lascia spazio a chi può aiutarti, se anche non puoi metterci sempre il cappello ci guadagnerai anche tu.

[*] – Verdi, ospite

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One thought on “GERI: «GIARDINO VOLTANTE? UNA ‘TAMARRATA’ DA QUASI UN MILIONE»

  1. Ma la cifra da impegnare per risanare il Villone è ridicola: non vale la pena spendersi per pochi spiccioli.
    Vuoi mettere con la parcella dei “designers” che hanno progettato l’ottovolante di via degli Armeni?

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