GESTIONE ILLECITA DI RIFIUTI PROVENIENTI DALLA DISMISSIONE DI STUDI DENTISTICI

La Polizia Municipale di Montemurlo, in collaborazione con la Polizia Provinciale, è risalita ad un magazzino di Oste dove veniva recuperato, stoccato e rivenduto vario materiale, tra cui molti arredi e attrezzature provenienti da studi odontoiatrici
Nella foto lo stoccaggio di attrezzature per dentisti dismesse

MONTEMURLO. È durata diversi mesi l’indagine condotta dalla Polizia Municipale di Montemurlo, che ha permesso di risalire ad un magazzino ad Oste, dove venivano recuperati, stoccati e quindi rivenduti vari materiali, tra cui molti arredi e macchinari provenienti dalla dismissione di studi dentistici.

L’attività illecita di gestione di rifiuti pericolosi e non pericolosi era svolta in assenza di qualsiasi autorizzazione da tre cittadini, un albanese e due marocchini.

Nell’ambito dell’operazione, svolta congiuntamente dagli agenti della Polizia Municipale di Montemurlo con la Polizia Provinciale di Prato, è stato trovato un capannone di circa 400 metri quadri, dove erano ammassati numerosi rifiuti metallici, parti di autoveicoli (batterie fuori uso, oli motore), frigoriferi dismessi ed una grossa quantità di attrezzature di studi dentistici in disuso. Il materiale era suddiviso per tipologia e quindi rivenduto sul mercato nero.

Il Sindaco di Montemurlo Lorenzini

In seguito al controllo il magazzino ed un autocarro, utilizzato per il trasporto dei rifiuti, sono stati posti sotto sequestro penale preventivo ed il gestore dell’impianto abusivo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per i reati di gestione abusiva di rifiuti pericolosi e non pericolosi.

Il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini, ha voluto esprimere il proprio plauso alla Polizia Municipale e alla Polizia Provinciale per l’importante risultato messo a segno ed ha sottolineato: « Questa nuova operazione rappresenta un’ulteriore tappa sulla strada della legalità e del controllo del territorio, un percorso che abbiamo avviato, con forza e decisione, già da molti anni.

Illegalità non sono solo le case fabbrica, ma è anche chi non rispetta le norme di smaltimento e gestione dei rifiuti, creando un danno alla salute dei cittadini e all’ambiente».

Un risultato che impone di non abbassare la guardia su questo fronte anche per l’assessore alla Polizia Municipale, Rossella De Masi, che conclude: « Questo tipo di attività ci impegna molto ma produce risultati positivi, che ci spingono ad andare avanti con ancora più convinzione con il controllo costante e puntuale del territorio.

A questo fine sono di importanza fondamentale le segnalazioni e le indicazioni che arrivano dai cittadini, la cui collaborazione talvolta è decisiva per portare alla luce casi di illegalità e abusi».

[masi — comune di montemurlo]

 

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