giornalisti e verità. I NODI AL PETTINE DEL COMUNE DI CESSNOKGRAD

Il 13 marzo il Consiglio Comunale dovrà occuparsi di una piccante interrogazione su una determina assunta dall’ex-comandante dei vigili Andrea Alessandro Nesti
Agliana ha i nodi al pettine?

AGLIANA. Premettiamo sùbito, a corsa, che Cessnokgrad non ha niente a che fare con un’offesa legata al “cesso”, casomai a qualche solerte funzionario del Comune di Agliana venisse in mente di querelarci per espressioni politicamente scorrette e a qualche pm, che non sa il russo, balenasse l’idea di rinviarci a giudizio: «cessnok» in russo significa aglio; e Cessnokgrad, la città dell’aglio, ovvero Agliana; anche se aver messo l’aglio nello stemma comunale è una bella bufala da ignoranti, visto che la più probabile etimologia di Agliana è un plurale latino neutro («praedia alliana») che significa “poderi di Allio”…

Detto questo, mercoledì 13 marzo prossimo il consiglio di Cessnokgrad si appresta al “redde rationem” sull’interrogazione di cui abbiamo dato notizia in giornalisti e verità. Non debemus, non possumus, non volumus.

È per questo che qualche giorno fa abbiamo fatto domande a nostre fonti confidenziali di cui riportiamo la conversazione per com’è stata:

«[17:15, 5/3/2019] Edoardo Bianchini: ma è vero che la D’Amico sta sclerando dalla paura…?

«[17:25, 5/3/2019] ***: Sì è molto agitata…

«[17:28, 5/3/2019] ***: Sì Edoardo è vero, con  Ryno aveva trovato il sistema di affidare tutti i provvedimenti disciplinari ad un’associazione della bassa Romagna che pare fare solo quello… perché la disciplina è troppo complessa dice e poi sostiene che ci debba essere terzietà nel giudicare il dipendente… così lei si deresponsabilizza anche da questo nonostante i 100.000 Euri annui…

«La D’Amico è sempre agitata quando la palla tocca a lei… lei di palle in mano non ne tiene mai, le passa sempre agli altri o chiede pareri legali a copertura… In sostanza è una passacarte, non è un segretario… ha paura della sua ombra…».

Si sta parlando, per chi non lo avesse capito, delle richieste, presenti nell’interrogazione, di assumere provvedimenti disciplinari nei confronti dell’ex comandante della polizia Municipale, dottor Andrea Alessandro Nesti. Provvedimenti disciplinari che, se dovuti, non si sa a chi andranno in mano, dal momento che Agliana non ha – come dovrebbe – una commissione di disciplina a cui rivolgersi (anche qui una storia di ritardi e dimenticanze…?).

Comunque, dopo diverse ipotesi – prima il consiglio comunale era fissato, sembra, per lunedì 11, ma poi è slittato –, la data è stata confermata per il 13: e qualche piccolo nodo, forse, verrà al pettine. Non senza, forse, qualche piccolo disappunto o imbarazzo per l’ex-comandante Nesti e per la stessa D’Amico o l’ufficio ragioneria.

Ora, per evitare querele in Procura e ricorsi disciplinari all’Ordine dei Giornalisti, lo diciamo ad alta voce e a chiare lettere: chi ha qualcosa da dire o qualche lamentela da avanzare, contatti il giornale e parli, prima di scrivere a sproposito.

Noi siamo qui: e come cani della democrazia non molliamo l’osso per nessuna ragione. Stiamo parlando di personaggi pubblici, di pubblici dipendenti e di soldi pubblici e non di mimose dell’8 marzo o di caramelle Mou!

[Edoardo Bianchini]

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