giornalisti e verità. TIRARE I SASSI IN CIELO È DIVERTENTE ~ MA TALVOLTA QUALCUNO SE NE PENTE

Libertà di stampa

 

La vita fugge, et non s’arresta una hora,
et la morte vien dietro a gran giornate,
et le cose presenti et le passate
mi dànno guerra, et le future anchora…
[Petrarca, Canz. CLXXII]

 

I PROVERBI, diceva il Manzoni – autore, oggi, perlopiù ignoto perfino ai professori di lettere – sono la saggezza dei popoli.

Ci è venuto in mente ripensando che, domani, al Consiglio comunale di Agliana, si dovrà parlare della famosa questione dell’acquisto di “beni” (ma quali?) di cui abbiamo parlato in giornalisti e verità. Non debemus, non possumus, non volumus.

Provate a immaginare, per un istante, cosa potrebbe accadere se questi “beni” non saltassero fuori, non fossero inventariati, non fossero registrati in fattura e, insomma, non fossero “beni” tangibili, vedibili, vendibili, ma solo dei “servizi” sotto mutata spoglia: quale scenario potrebbe aprirsi dietro una determina firmata, sottoscritta, sfiorata da chi la progettò, la scarabocchiò, la sottoscrisse o da chi diede l’avallo per il pagamento di quegli 11mila e passa euro che finirono sul groppone della gente si Agliana.

L’ex Comandante Andrea Nesti

Il problema è questo, anche se non l’unico. E – questa la domanda – di acquisti di beni di questo genere, ci sarà questo solo o malauguratamente anche altri?

E, a tal proposito, ci viene in mente un interessante e significativo proverbio spagnolo:

Quien en una piedra dos veces tropieza,
Merece que se quiebre la cabeza.

Chi in una pietra per due volte incoccia,
merita di scassarsi la capoccia.

Domani, 13 marzo 2019, si dovranno dare risposte a molti interrogativi, tenendo presente che il documento con cui si chiede e si pretende piena luce sull’operato dell’ex-comandante, dott. Andrea Alessandro Nesti, di cui si invocano le responsabilità civili, penali, amministrative, contabili e disciplinari; tenendo presente che tale documento, dicevamo, è andato a finire in mano anche alla Guardia di Finanza, alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti.

E qui ci torna ancora in mente il buon Manzoni del capitolo XI dei Promessi Sposi: «Una delle più gran consolazioni di questa vita è l’amicizia; e una delle consolazioni dell’amicizia è quell’avere a cui confidare un segreto»; un segreto che però, di bocca in bocca, dice don Lisander, alla fine «gira e gira […] tanto che arriva all’orecchio di colui o di coloro a cui il primo che ha parlato intendeva appunto di non lasciarlo arrivar mai».

Insomma, come mi fu risposto quando giunsi al carcere militare di Gaeta e al furiere, che sapeva che me ne sarei andato via presto, chiesi come faceva a saperlo: «Solo quello che non succede non si sa».

I Comuni, cari lettori, sono come le famiglie: per il 98% i congiunti tacciono, mafiosamente, pervicacemente; ma quel 2%, oh sì che parla: e la voce, gira e gira, «arriva all’orecchio di colui e di coloro» a cui non dovrebbe arrivare. E in primis alla stampa, quel «cane da guardia della democrazia» che è autorizzato, dalle norme europee e dalle decisioni della Corte Europea dei Diritti Umani, a «dire, fare, baciare, lettera e testamento»: compreso l’alludere e l’insinuare, il suggerire e l’usare iperboli, metafore, metonimie e quant’altro – anche se certi Pm impreparati adoperano il metro del confessionale (la discrezione del “moralismo conformista”) per dare ascolto a chi, forse, ha combinato pasticci e bela di essere stato offeso nel proprio onore e decoro.

Rino Fragrai, ex-Assessore

L’Italia è anche questa: un’Italia-Agliana in cui l’ottimo Assessore Rino Fragai – buttato di netto nel fiume a spallate dalla spalletta del ponte dal coraggioso giovane Sindaco Mangoni – non si è mai preoccupato di vedere (e, se del caso, di rivedere) certe determine del suo – come lo definì lui stesso – «ottimo comandante Nesti».

Un ex-comandante che, da quando gli è stato tolto il cavallo (metafora), non ha fatto altro che urlare a gran voce contro chi lo osservava con la lente come deve essere fatto nei riguardi chi è persona pubblica che riscuote denaro pubblico.

Se per caso venisse fuori che ci sono dei pasticci sotto quell’acquisto di “beni”, che responsabilità potranno risultare in capo a Rino Fragai? E se si dovessero prendere decisioni di natura disciplinare contro il dottor Andrea Alessandro Nesti, quali responsabilità potranno essere intraviste a carico della segretaria D’Amico, che non ha creato una commissione disciplinare quantomeno per ipotesi di negligenza e/o colpa? E non c’è, forse, da fare un applauso a Mangoni che si è scrollato di dosso una soma che rischiava di farlo schiantare?

Per avere fatto il nostro dovere secondo i nostri diritti, tre ricorsi all’Ordine dei Giornalisti, presentati dal dottor Andrea Alessandro Nesti, contro chi scrive, furono archiviati nel 2018.

Giacomo Mangoni

Non pago, l’ex-comandante di Agliana è andato avanti a querele. Il tempo è galantuomo e vedremo.

Intanto, da dopo il demansionamento da cavaliere a scudiero, sempre nuovi fronti si aprono alle sue spalle, uno dietro l’altro, ora che sembra non avere più un’amorevole cura materna della retroguardia di Rino Fragai. E sarà finita lì? Perché il vento sibila che ci sono già richieste di chiarimenti da parte della Corte dei Conti. E farebbero bene i consiglieri che hanno interrogato a farsene dare pubblica ragione, senza fare sconti a nessuno.

Perché tirare i sassi in cielo è divertente | ma talvolta qualcuno se ne pente.

[Edoardo Bianchini – Alessandro Romiti]

Bibliografia per gli amanti della libertà di stampa e di critica

  1. https://www.echr.coe.int/Documents/Convention_ITA.pdf – Articolo 10, Libertà di espressione
  1. https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=26055%20 – La libertà di critica
  2. http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20190225/snpen@s50@a2019@n08195@tS.clean.pdf – Sentenza della Cassazione
  3. http://www.ilgiornale.it/news/cronache/sallusti-ingiusta-detenzione-e-stasburgo-condanna-litalia-1658297.html – L’Italia della libertà, antifascista e legalitaria, condannata per la condanna a Sallusti
  4. https://www.ossigeno.info/ – Il sito della “Resistenza”
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