GIOSTRA DELL‘ORSO: «LA SCELTA SPETTA AL CONSIGLIO COMUNALE»

Il manifesto della discordia
Il manifesto della discordia

PISTOIA. Credo che il manifesto che ritrae il povero cavallo della Giostra dell’Orso sia l’emblema, un po’ becero di ciò che sta dietro al dibattito della Giostra (vedi).

La Giostra, prescindendo da chi è favorevole o contrario, prima di tutto rappresenta la tradizione della nostra città e come tale va rispettata; la Giostra rappresenta persone e ragazzi che ogni giorno si danno da fare  per donare una volta l’anno una serata importante e caratteristica a Pistoia.

So che c’è gente che non la pensa come me, e credo che ogni opinione sia legittima e rispettabile, ma non accetto che un cittadino o un turista di qualsiasi età possa passare per Pistoia e vedere quel manifesto che ritrae quella determinata immagine perché credo che sia un po’ offensiva sia per chi la vede sia per quelle stesse persone che hanno sempre organizzato la Giostra con passione.

Giungere a questi punti, significa non aver nulla da perdere e sapere che comunque vada l’amministrazione sarà tacitamente consenziente.

Chi ama la città, dovrebbe anche amarne la sensibilità della cittadinanza tutta!

Quel manifesto, è una vergogna: sciacallare su un evento tragico che ha segnato tutti col solo scopo di accaparrarsi il non consenso alla Giostra, è una cosa di bassissimo gusto.

Posto che ognuno ha giustamente il diritto di dire ed esprimersi come vuole, ecco, questo diritto ha dei limiti.

 L’amministrazione ha delle responsabilità in tutto ciò: si  assiste a tali forme di propaganda, solo perché il Comune ha preferito delegare la scelta ai cittadini. Questa scelta spetta al Consiglio comunale.

Francesco Cipriani,
Fratelli d’Italia Pistoia

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