GIOVANI EMERGENTI IN FINALE

Magnino con Guccini
Magnino con Guccini

AGLIANA. [a.b.] Domani, mercoledì 25 giugno, ad Agliana si terrà l’attesa serata del Premio Magnino “Un cantautore alla mano”, dedicato a questo artista aglianese che Agliana vuole che diventi un simbolo di unicità attraverso proprio questo premio.

Magnino era un artista poliedrico, pittore, cantautore, poeta, che purtroppo, visto la sua prematura morte, non è riuscito ad emergere come avrebbe dovuto. Celebrato come un eroe ad Agliana, negli anni 70 ha condiviso il palco con artisti come Francesco Guccini e Roberto Benigni, di cui era amico.

Il Comune di Agliana e l’ Associazione Artigiano con il suo presidente, il cantautore Luca Nesti, anch’egli aglianese, hanno voluto celebrare il genio di questo artista, dedicandogli un premio perché Magnino cantava la vita triste con il piglio ironico toscano, cantava le disgrazie, le brutture e i fremiti in maniera così circoscritta e dettagliata, che quasi ora a sentire quelle parole, pare impossibile non siano parole dell’oggi.

Il logo del premio
Il logo del premio

Dopo un’attenta e difficile selezione, sei sono gli artisti che sono arrivati in finale e che saliranno sul palco del Circolo degli Artisti cantando una loro canzone e reinterpretando un pezzo di Magnino: Fargas, gruppo modenese già con ben 4 album usciti, molto conosciuto ed apprezzato nell’ambito indie da pubblico e critica, tanto che nel 2006 vince la targa M.E.I. come miglior autore; Nicola Genovese, viene dalla formazione jazz, ma lui si definisce un cantastorie con spiccate influenze “contiane”, è del 2013 il suo ultimo lavoro dal titolo “Malvestito”; Il silenzio del mare, gruppo fiorentino che ha già ricevuto riconoscimenti importanti tra cui vincitori Premio Ernesto De Pascale come migliore canzone italiana all’interno del Rock Contest, ospiti al premio Tenco e semifinalisti al Premio De André; Mosè, artista di strada, partecipa alle più grandi rassegne buskers italiane ed europee; Nicola Pecci, cantautore fiorentino, alla finale del Premio presenterà un testo inedito di Sergio Endrigo musicato da lui stesso, musicista ed attore teatrale, proprio in questi giorni è in giro con uno spettacolo su Sergio Endrigo; Sara Rados, cantautrice metà partenopea e metà croata, ma fiorentina d’adozione, già vincitrice del Premio Ciampi, vincitrice del contest Scalo 76 andato in onda su Rai 2 e finalista al Premio Musicultura.

Magnino con Roberto Benigni
Magnino con Roberto Benigni

Queste le canzoni che saranno eseguite nel corso della serata: Fargas (“Mentre entravo nelle tue ossa” brano di Magnino “ Baiardo”); Sara Rados (“Firenze-gli occhi d’Aprile” Brano di Magnino “Un Cantautore alla mano”); Il Silenzio del Mare – “Vita sognata di un paese” Brano di Magnino “La canzone dei loti”; Nicola Pecci – “1982” da una poesia inedita di Sergio Endrigo – Brano di Magnino “ il carillon”; Nicola Genovese – “ Saliva aspra” Brano di Magnino “Le cugine”; Mosè – “ il Manicomio” Brano di Magnino “Al mio paese non nevica”.

Il Premio Magnino, “Un cantautore alla mano” è stato pensato come un concorso di parole e musica d’autore, con lo scopo della stimolazione e della promozione – presso gli autori, i compositori, gli interpreti e gli esecutori di musica italiana esordienti o comunque non noti al grande pubblico – di una creatività libera e scevra da tendenze legate alle mode, ai generi e ai falsi concetti di commerciabilità, al fine di ridare originalità e vitalità alla produzione artistica d’autore.

Vedi: http://laresistenzamusicale.wordpress.com/2014/05/05/gli-anti-eroi-della-musica/

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