GIOVANNETTI (M5S) SUI PESTICIDI E L’INTERVENTO DI VANNINO VANNUCCI SU ‘LA NAZIONE’

Pesticidi nell'ambiente
Pesticidi nell’ambiente

SERRAVALLE-CASALGUIDI. Vorrei commentare l’articolo, uscito domenica 2 marzo sul quotidiano “La Nazione”, del sig. Vannino Vannucci, presidente del distretto vivaistico, riferito alle firme che i comitati di cittadini raccolgono in questi giorni per abolire i pesticidi, fitofarmaci ed erbicidi nel vivaismo.

Leggendo l’intervento, si deduce, che il settore vivaistico, è soltanto per i pistoiesi un grande business economico, e che dovremmo, addirittura “ringraziare”, come protettori della nostra salute, chi fa uso di tali prodotti!

Avrei ritenuto più interessante se fossero stati pubblicati i quantitativi che le aziende spargono ripetutamente sul territorio pistoiese di queste “porcherie”, mi rincresce moltissimo, se i vivaisti in questi anni non sono riusciti ad educare la popolazione alla convivenza con i prodotti chimici di cui fanno abbondantemente uso, ma, io, senza fare polemiche, mi sento, come attivista M5S di intervenire in merito, incoraggiando i comitati ed i cittadini, ad andare avanti nella battaglia per l’abolizione di tutte le sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente, sostenendo l’agricoltura biologica, anche per le piante ornamentali!

Precisato quanto sopra, è comunque, la primissima parte dell’articolo la più “inquietante”, con quale scopo e a chi è indirizzato questo messaggio tutto politico, nascosto dietro i numeri del vivaismo pistoiese? Forse alle associazioni di categoria? Forse ai sindaci dei comuni della piana che saranno i destinatari della raccolta firme? Forse per ricordare che il vivaismo è un grosso bacino di voti elettorali e di ritorni economici con cui è meglio andare d’accordo? Chissà? Chi vivrà, vedrà… pesticidi permettendo.

La Fondazione Pofferi citata nell’articolo, dice, “i risultati delle ricerche effettuate sono preliminari e necessitano di ulteriori approfondimenti e riflessioni”, mi permetto di dire, e non sarò certo smentito, “solo” una persona che ha perso o perde la vita per cause tumorali o riceve danni, dovuti al ripetuto contatto con queste sostanze, deve mettere in apprensione tutti, ma, soprattutto i signori esperti addetti ai lavori.

Avrei voluto un consenso generale sull’abolizione dei pesticidi e di tutti i prodotti chimici nocivi in agricoltura, la vita umana, è sacra, non si può sacrificare nessuno sull’altare del dio denaro!

Maurizio Giovannetti
attivista M5S di Serravalle

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