giunta pistoiese. LICENZIATO IL BILANCIO 2016

Palazzo Comunale di Pistoia
Palazzo Comunale di Pistoia

PISTOIA. Investimenti per la riqualificazione urbana, per il verde pubblico, per il recupero del patrimonio artistico-architettonico; prosegue l’azione di contenimento dei costi energetici, anche con l’utilizzo di nuove tecnologie, si abbatte ulteriormente la spesa interna di funzionamento dell’Ente, si continua ad investire nel recupero dell’evasione; proseguono gli investimenti sui servizi alla persona e sulla cultura; si incrementano le risorse per il commercio ed il turismo.

Sono questi i principali contenuti della manovra di bilancio 2016 licenziata dalla giunta. Nella stessa seduta la giunta ha approvato anche il preconsuntivo 2015, che evidenzia una costante diminuzione dello squilibrio di bilancio (passato da 1 milione e 773 mila euro nel 2013 a 1,2 nel 2014 ai 900 mila euro nel 2015) interamente assorbito nelle previsioni di bilancio 2016-2017.

Prosegue, dunque, il risanamento del bilancio attraverso un’importante azione di recupero dei crediti e di lotta all’evasione (soprattutto sanzioni e tariffe – in particolare quella sui rifiuti) sviluppata in questi anni e che ha portato quasi al dimezzamento del fondo crediti di dubbia esigibilità (residui attivi), passato da oltre 9 milioni a 5 milioni di euro.

Il risanamento strutturale del bilancio dell’ente proseguirà su tre direttrici strategiche: la velocizzazione ulteriore della dinamica di abbattimento del debito consolidato che nel 2016 si attesterà sui 90 milioni di euro (nel 2011 il debito era di 122 milioni); interventi di efficientamento energetico, che in prospettiva potranno produrre fino a un ulteriore milione di euro di risparmio; un’ulteriore riduzione della spesa interna, anche grazie agli effetti positivi prodotti da una più efficiente organizzazione del personale messa in atto in questi anni.

Il bilancio di previsione 2016, licenziato nei giorni scorsi dalla giunta comunale, è stato trasmesso  oggi alla commissione consiliare competente, per l’esame e la successiva approvazione da parte del consiglio comunale, entro il 30 aprile.

Le priorità sulla spesa corrente

Cultura e turismo. Nel 2016, anno in cui Pistoia si prepara ad essere Capitale italiana della Cultura 2017, si prevedono investimenti complessivi per 8 milioni e 571 mila euro con cofinanziamento da soggetti pubblici e privati per 4 milioni e 645 mila euro.

Verde e manutenzione del territorio. Si aumentano le risorse per garantire una manutenzione ordinaria di parchi e giardini su tutto il territorio comunale. Si tratta di 600 mila euro per la riqualificazione complessiva delle aree a verde pubblico, di 590 mila euro per il parco della Resistenza, di 300 mila euro per il Villone Puccini, 300 mila euro per il parco della Rana.

Servizi educativi. Nel confermare tutti i servizi offerti, sarà avviato anche un percorso volto a riorganizzare i servizi educativi per renderli più flessibili e più adeguati ai bisogni delle famiglie.

Gli investimenti del triennio 2016-2018

Gli investimenti per il triennio 2016-2018, anche in vista dell’anno in cui Pistoia sarà Capitale italiana della cultura, si concentrano sul recupero del patrimonio storico di maggior pregio della città. Si tratta della saletta Gramsci (1,5 milioni di euro), di San Jacopo in Castellare (2,5 milioni di euro), di San Pier Maggiore (700 mila euro) e Palazzo Fabroni (1,3 milioni di euro) cofinanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per oltre il 50%. Ne fanno parte anche le Mura urbane (1 milione e 130 mila euro), la riqualificazione urbana dell’area del Ceppo (16 milioni e 370 mila euro – di cui 12 milioni e 800 mila euro finanziati dalla Regione Toscana e il resto dal Comune) e biblioteca San Giorgio (100 mila).

L’edilizia scolastica, con un investimento previsto nel triennio di 10 milioni e 100 mila euro, continua ad essere, insieme alla manutenzione del territorio e alla prevenzione dal rischio idraulico, prioritaria negli investimenti del Comune. Gli investimenti di edilizia sociale e cimiteriale nel triennio 2016-2018 ammontano a 3 milioni e 540 mila euro finanziati da soggetti pubblici e privati per 2  milioni e 50 mila euro. I lavori sugli impianti sportivi tra i quali lo stadio comunale, la palestra Pertini, i campi da tennis “Enea Cotti”, la piscina Raffaello, il campo sportivo di Valdibrana, la manutenzione straordinaria di altre palestre e impianti sportivi ammontano, nel triennio 2016-2018, a 2 milioni e 950 mila euro.

Si prevedono anche interventi di riqualificazione urbana come la manutenzione straordinaria delle strade: nel 2016 si prevedono altri 700 mila euro di risorse per le bitumature, che vanno ad aggiungersi al milione di euro, già finanziato, anch’esso in programma per quest’anno. 600 mila euro sono invece previsti per la realizzazione di nuovi parcheggi, a partire da quelli di Pontenuovo e Sperone. Previsti anche un milione di euro per la riqualificazione dell’asse viario che va dalla stazione a via Cino (passando per via XX Settembre e via Atto Vannucci) con una nuova pavimentazione in pietra e una nuova illuminazione.

Piazza della Resistenza (già d’Armi) a Pistoia
Piazza della Resistenza (già d’Armi) a Pistoia

Inoltre sono previste la riqualificazione del  Parco della Rana (300 mila euro) e di piazza della Resistenza (590 mila euro), la collocazione di nuove alberature (200 mila), la riqualificazione del parco del Villone Puccini (300 mila), un milione di euro per la riqualificazione delle altre aree a verde della città. Si prevede anche il rifacimento della pavimentazione di via San Pietro (525 mila) e di via Palestro (300 mila), la manutenzione dei marciapiedi nel centro storico (300 mila), la realizzazione di una nuova pista ciclabile tra piazza della Resistenza e piazza Treviso (350 mila), la manutenzione straordinaria dei lastricati della città storica (250 mila), la realizzazione di una nuova pista ciclabile Pistoia-Bonelle (180 mila), dei parcheggi scambiatori a sud della stazione (3 milioni e 400 mila) e del sottopasso pedonale di via Ciliegiole in accordo con Rfi. 500 mila euro sono destinati poi alla riqualificazione di alcune importanti piazze cittadine, tra le quali piazza San Lorenzo e piazza Garibaldi, con la sistemazione della pavimentazione e degli spazi a verde.

Si prevedono anche investimenti per la digitalizzazione dei contenuti dei musei comunali (61 mila), e per la collocazione di una nuova segnaletica turistico-stradale (100 mila).

Nel triennio si prevede anche la realizzazione del prolungamento di via Salvo d’Acquisto, dopo l’approvazione della variante urbanistica già adottata dal consiglio comunale. Come per la strada di interquartiere a nord, per l’Asse dei vivai è prevista la progettazione, mentre la realizzazione dovrà seguire i tempi di investimento sull’area della società autostrade.

Le entrate

Sul fronte delle entrate l’amministrazione non ha fatto che recepire le direttive nazionali, rispetto alle quali il cambiamento più rilevante riguarda l’abolizione della Tasi, che comporterà, per i cittadini pistoiesi, una diminuzione della pressione fiscale di 5 milioni e 800 mila euro. Relativamente all’Imu, oltre all’abbattimento del 50% sui comodati gratuiti ai figli prevista dalla legge di stabilità, particolarmente significativa per Pistoia è la riduzione del 25% sull’aliquota del canone calmierato che già l’amministrazione aveva previsto al minimo di legge.

Pistoia si conferma quindi come una delle città capoluogo di provincia con la pressione fiscale tra le più basse rispetto alla media nazionale e con uno dei sistemi di servizi alla persona tra i più significativi in qualità e quantità. Negli anni è infatti aumentata l’offerta dell’Ente in termini di servizi, ed in particolare per i servizi sociali, educativi e della cultura.

[balloni – comune pistoia]

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