GLI “AMICI DEL PADULE” RESTAURANO L’OSSERVATORIO FAUNISTICO DELLE MORETTE

Osservatorio faunistico prima del restauro [foto Alessio Bartolini]
L’Osservatorio prima del restauro [foto Alessio Bartolini]

CASTELMARTINI. [l.c.] Nello scorso mese di giugno si è formalmente costituita l’associazione senza fini di lucro denominata Amici del Padule di Fucecchio, che raccoglie persone a vario titolo impegnate nella tutela e nella promozione di questo territorio: guide ambientali, botanici, faunisti, fotografi, appassionati e collaboratori volontari del Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio.

La prima iniziativa dell’associazione, che ha sede presso il Circolo Arci di Margine Coperta, è stata la tinteggiatura dell’Osservatorio Faunistico delle Morette, altrimenti noto come Casotto del Biagiotti, che rappresenta il simbolo della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio.

Osservatorio faunistico durante i lavori [foto Alessio Bartolini]
L’Osservatorio durante i lavori [foto Alessio Bartolini]

Era infatti dal 1997, anno del suo restauro, che questo non avveniva. Sono state inoltre tinteggiate porte, finestre e inferriate.

L’osservatorio è una struttura di proprietà pubblica frequentato ogni anno da migliaia di persone, turisti e cittadini residenti in Valdinievole, comprese numerose classi scolastiche impegnate in attività di educazione ambientale.

Da esso si gode di un’ampia panoramica di grande fascino paesaggistico e si possono osservare nelle diverse stagioni migliaia di uccelli acquatici, che qui nidificano o sostano durante la migrazione, talvolta provenienti da paesi lontanissimi.

Il contestuale rifacimento degli argini da parte del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno consentirà negli anni prossimi di tenere l’acqua all’interno dell’area protetta, come avvenuto negli ultimi 15 anni.

Osservatorio faunistico dopo il restauro [foto Alessio Bartolini]
L’Osservatorio dopo il restauro [foto Alessio Bartolini]

Il Presidente dell’associazione Amici del Padule di Fucecchio, Simona Petrassi, ringrazia tutti i volontari che hanno partecipato con entusiasmo a questo lavoro, sottolineando l’importanza di valorizzare e rilanciare il ruolo delle aree protette come strumenti di conservazione di luoghi preziosi per la natura e la cultura dei territori, valori in sé, ma capaci anche di attrarre importanti flussi turistici.

Questa prima iniziativa concreta è stata resa possibile grazie anche al contributo della ditta Autocolor di Montecatini, che ha offerto i materiali necessari e del Centro di Ricerca che ha fornito un supporto logistico.

Nel prossimo futuro sono previste altre attività di questa natura, oltre ad iniziative culturali e ricreative. L’associazione può essere contattata all’indirizzo e mail: amicidelpaduledifucecchio@gmail.com o mediante il gruppo Facebook: Amici del Padule di Fucecchio.

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