guardia medica. LE TRE RIGHE SCRITTE DAL COMUNE ALLA ASL

Questo l’impegno degli amministratori su un tema, forse minore, dei servizi sanitari della montagna, ma che in questi giorni sta tornando prepotentemente all’attenzione a livello regionale, dove si sta pensando di tagliare i turni di notte

SAN MARCELLO. Nell’ultimo Consiglio Comunale di San Marcello Piteglio del 29 di aprile il Vice sindaco e assessore alla Salute Roberto Rimediotti nel dare risposta all’interpellanza sull’assenza della Guardia Medica per le festività pasquali, presentata dal Consigliere di minoranza Carlo Vivarelli, affermava che non avevano notizie ufficiali dall’Asl nascondendosi dietro la scusa che questa non aveva ancora risposto.

Una scusa, appunto, considerato che il fatto risaliva ad inizio mese, che il Sindaco era stato contattato telefonicamente il giorno stesso in cui si è verificato il disservizio portato all’attenzione pubblica da Silvia Grilli e che si sarebbe attivato immediatamente nei confronti dalla Asl.

Il suo Vice, inoltre, aveva la premura di convocare la signora Grilli: per interessarsi alla questione o forse nel tentativo di smorzare le polemiche che sarebbero seguite?

Dal 5 di aprile, giorno della mancanza della Guardia medica a San Marcello, al 29 di aprile, giorno del consiglio ci sono 25 giorni, un tempo congruo per pretendere ed avere informazioni ufficiali dalla Asl.

Quest’ultima riesce infatti ad evadere in tempi congrui e rapidi la richiesta di accesso agli atti che gli abbiamo inviato il 6 di aprile, dando risposta il 19.

Chissà quale mirabolante “pippone” avranno scritto all’Asl il duo Marmo-Rimediotti per far sentire la voce dei cittadini ancora una volta mazziati nei servizi.

Niente di tutto questo, il “pippone” lo fa il primo cittadino su Facebook, ma non per imporsi sulla Asl, ma anzi per giustificare tutti e dare la colpa ai massimi sistemi. Qui trovate l’interpretazione del Marmo-pensiero: san marcello-piteglio. IL PEDIATRA “SMOTTA” E IL SINDACO ASSOLVE TUTTI.

Quello che gli amministratori riescono a produrre con sforzo immenso nei confronti della Asl sono tre righe più una di ringraziamento per la collaborazione, giusto per chiudere la pratica. E lo fanno il 27 di aprile a meno di due giorni dal Consiglio comunale perché, scrivono nelle tre righe, devono fornire risposte in Consiglio.

Le tre righe del Comune alla Asl

E in consiglio avete poi la sfrontatezza di nascondervi dietro “… e però a stamani non ci è ancora arrivata risposta”?

Questo l’impegno degli amministratori su un tema, forse minore se paragonato alla situazione ex-Ospedale, dei servizi sanitari della montagna, ma che in questi giorni sta tornando prepotentemente all’attenzione, a livello regionale, dove – lo riporta La Nazione del 15 maggio – si sta pensando di tagliare la Guardia medica di notte.

LE DATE

Marco Ferrari
[
marcoferrari@linealibera.info]

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