GUCCINI, AIME E FAVOLE PRESENTANO I LIBRI DELLA COLLANA “DIALOGHI SULL’UOMO”

Giovedì 18 maggio alle 18:30 nella sede della Fondazione Caript. L’evento è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

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PISTOIA. Aspettando l’apertura della sesta edizione del festival di antropologia del contemporaneo “Pistoia – Dialoghi sull’uomo” (22-24 maggio 2015) diretto da Giulia Cogoli, promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e Comune di Pistoia, giovedì 21 maggio alle 18:30 (Palazzo De’ Rossi, via De’ Rossi 26, Pistoia) il cantautore e scrittore Francesco Guccini e gli antropologi Marco Aime e Adriano Favole presenteranno i libri della collana “Dialoghi sull’uomo”, pubblicata da Utet: Tra i castagni dell’Appennino. Conversazioni con Francesco Guccini di Marco Aime, e L’arte della condivisione. Per un’ecologia dei beni comuni.

In Tra i castagni dell’Appennino Marco Aime racconta un viaggio in treno fino a Pavana, lungo la ferrovia Porrettana, per avvicinarsi nel modo più autentico allo spirito delle canzoni e dei luoghi di Francesco Guccini.

Francesco Guccini
Francesco Guccini

È il viaggio, metaforico e reale, che intraprende l’antropologo Marco Aime, e insieme a lui ogni lettore, che ha con questo libro l’occasione di scoprire, attraverso la viva voce di Guccini, i ricordi più personali, insoliti e inaspettati attinti da una vita intera tra musica e poesia.

Un viaggio emozionante e suggestivo, ma al contempo molto concreto, fatto di paesaggi aspri come i boschi dell’Appennino che Guccini ci invita da sempre, attraverso i suoi versi, a scoprire. Tra i castagni dell’Appennino è anche un viaggio nella memoria, che ripercorre l’evoluzione artistica ed esistenziale di una delle più grandi voci del panorama musicale italiano.

L’arte della condivisione. Per un’ecologia dei beni comuni, invece, raccoglie i contributi di alcuni degli antropologi, filosofi e scrittori che hanno preso parte alla scorsa edizione del festival “Pistoia – Dialoghi sull’uomo”.

Marco Aime
Marco Aime

Otto acuti osservatori del mondo di oggi – Marco Aime, Matteo Aria, Remo Bodei, Laura Bosio, Alain Caillé, Adriano Favole, Serge Latouche e Luca Serianni – dedicano le loro riflessioni all’arte della condivisione, elemento costitutivo dell’umanità e di molti aspetti della contemporaneità, che si contrappone all’individualismo possessivo, alla competizione e al consumismo.

Francesco Guccini, cantautore e scrittore, è un punto di riferimento musicale, ma anche politico e letterario, per almeno tre generazioni di italiani. È autore di: Cròniche Epafàniche (Feltrinelli, 1989), Vacca d’un cane (Feltrinelli, 1993), Cittànova Blues (Mondadori, 2003), Dizionario delle cose perdute Mondadori, 2012) e Nuovo dizionario delle cose perdute (Mondadori, 2014). Insieme a Loriano Macchiavelli ha inoltre pubblicato alcuni romanzi gialli, tra i quali: Macaronì (Mondadori, 1997), Malastagione (Mondadori, 2011) e La pioggia fa sul serio (Mondadori, 2014).

Adriano Favole
Adriano Favole

Marco Aime, docente di Antropologia Culturale presso l’Università di Genova, ha condotto ricerche sul campo in Benin, Burkina Faso e Mali. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui: Il primo libro di antropologia (Einaudi, 2008), Cultura (Bollati Boringhieri, 2013), e, insieme a Gustavo Pietropolli Charmet, La fatica di diventare grandi. La scomparsa dei riti di passaggio (Einaudi, 2014).

Adriano Favole, insegna all’Università di Torino, dove presiede il corso di laurea in Antropologia culturale ed Etnologia. Collabora con La Lettura del “Corriere della Sera”.

[vannucci – fondazione caript]

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