“HELP”, IMPARIAMO A CAPIRE I MALORI

Si chiama così la nuova campagna di sensibilizzazione dell’Asl 3 rivolta a insegnanti, genitori e personale scolastico dell’infanzia
Studenti al 118
Studenti al 118

PISTOIA. Saper gestire i malori più frequenti che si verificano a scuola, imparare ad attivare correttamente il 118, adottare comportamenti sicuri per evitare gli incidenti, somministrare correttamente i farmaci e conoscere da vicino le strutture del soccorso. Sono alcuni dei temi che vengono affrontati nelle scuole della Provincia di Pistoia con quattro progetti promossi dalla direzione sanitaria aziendale e promozione salute.

Vengono realizzati dal dipartimento di emergenza e urgenza della Ausl 3, attraverso i suoi operatori, medici e infermieri, negli istituti di ogni ordine e grado.

Con il progetto “Help!” insegnanti, genitori, personale scolastico non docente degli asili nido e delle scuole dell’ infanzia imparano, per esempio, a riconoscere eventuali situazioni critiche e a gestirle, attivando manovre di primo soccorso (disostruzione delle vie aree, massaggio cardiaco, emostasi emorragie, ecc…), svolgendo semplici interventi in presenza di piccoli incidenti (ustioni, ferite, traumi, ecc.), e a conoscere alcune patologie che richiedono attenzioni particolari (per esempio diabete giovanile e allergie) e come attuare le procedure per la somministrazione dei farmaci salvavita, secondo il protocollo regionale e le indicazioni ministeriali.

Con la celebre favola di Pinocchio e i suoi personaggi il progetto “Kids” spiega ai bambini delle elementari cosa si deve fare se qualcuno si sente male, come si attiva il 118 e più in generale come funziona tutto il sistema dell’emergenza..

“Attraverso la favola di Pinocchio – spiegano la dottoressa Elisa Cossu e l’infermiera Patrizia Bauducco del 118 – diventa più semplice anche spiegare quando e come si deve chiamare il 118, vengono inoltre fornite indicazioni per la prevenzione degli incidenti domestici e stradali e spiegata l’importanza dell’uso di dispositivi di protezione, casco e cinture, in moto e bicicletta, per evitare traumi anche gravi”.

Sempre per avvicinare i ragazzi alla cultura del soccorso con “Urgenza Ragazzi” gli studenti delle scuole apprendono con lezioni teoriche e simulazioni su un apposito manichino, e come si può gestire un incidente nell’attesa che arrivino i soccorsi. Per meglio comprendere il funzionamento delle strutture dell’emergenza e urgenza, un ulteriore progetto, denominato “Open Day” offre, sempre ai ragazzi delle scuole superiori, l’opportunità di un incontro con gli operatori dei pronti soccorso degli ospedali di Pistoia e Pescia con visita ai locali e ai mezzi di soccorso (automediche e autoambulanze) e sopralluogo alla centrale operativa del 118.

[ponticelli – usl 3]

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