hitachi rail. TRISTE E PERICOLOSO CONTRAPPORRE SALUTE E LAVORO

Sciopero all’Hitachi Rail di Pistoia

PISTOIA. In una situazione di emergenza quale quella che stiamo vivendo in Italia ci saremmo aspettati un atto di maggiore responsabilità da parte della più grande Azienda del nostro territorio. Talvolta anticipare quelle che a breve (auspichiamo) diverranno scelte obbligate è sinonimo di capacità manageriale e sensibilità umana.

Gli sforzi compiuti per razionalizzare le presenze alla mensa con una riorganizzazione degli spazi, così come la messa a disposizione di un numero maggiore del solito di mascherine e l’implementazione dei turni per consentire una minor presenza media di persone in azienda… sono apprezzabili ma non sufficienti.

Ci sono situazioni lavorative, come sostenuto dai Sindacati e dalle RSU nei vari incontri con la dirigenza in questi giorni, che anche con la massima disponibilità sono di difficile (impossibile?) soluzione perché necessitano del supporto contemporaneo di due o più operatori in uno spazio ristretto la cui distanza personale minima non può essere garantita.

Questo è il punto! Affidarsi, in questi casi, alla sola protezione della mascherina è insufficiente.

Il comunicato

La produzione dell’Azienda è importante per Pistoia, per la Toscana e per il sistema Paese… non fa parte tuttavia della filiera dei “servizi essenziali” da garantire e quindi può essere ridotta o sospesa momentaneamente.

È paradossale che in una situazione così delicata e a tratti drammatica ciò possa essere fatto solo con lo sciopero! Arrivare a far scegliere al singolo fra Salute e Lavoro sancisce la sconfitta di tutti i protagonisti. Lavoratori, imprese e organizzazioni di rappresentanza sindacale, politica ed istituzionale.

La proclamazione di 48 ore di sciopero consecutive è a tutti gli effetti un evento senza precedenti a nostra memoria e, a maggior ragione, elemento che deve far riflettere e che “obbliga” tutti a mantenere un confronto aperto finalizzato a trovare in tempi rapidi soluzioni condivise e più eque.

Auspichiamo che i provvedimenti governativi in discussione in queste ore possano agevolare percorsi economicamente meno onerosi per i lavoratori ed ugualmente efficaci per la loro salute e per quella delle loro famiglie. I nostri parlamentari stanno seguendo costantemente l’evoluzione della situazione e noi con loro.

In base alle nostre leggi, è dovere primario dell’imprenditore garantire la tutela della salute dei propri dipendenti nei luoghi di lavoro, adottando tutte le misure idonee a prevenire rischi per i lavoratori. Si ricordi che la violazione delle prescrizioni contenute nei decreti emanati dal Governo contro il Coronavirus possono comportare la chiusura forzosa dell’attività. Si vuole arrivare a questo?

Ai lavoratori di Hitachi e dell’indotto in sciopero va la piena solidarietà dell’Unione Comunale PD di Pistoia e del Circolo PD Ugo Schiano – Hitachi.

Pistoia, 13 marzo 2020

[pd pistoia]

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